Fidelis Andria, Jacopo Russo: "La scintilla è scattata, ma non dobbiamo montarci la testa. Andria merita altre categorie"
Le parole del difensore classe 2004 ai microfoni del Corriere dello Sport
La cura Nicola Ragno funziona alla grande per la Fidelis Andria: tre vittorie consecutive in campionato e passaggio del turno ai calci di rigore in Coppa contro il Bisceglie. Ne ha parlato al Corriere dello Sport il difensore classe 2004 Jacopo Russo:
LA SVOLTA - “Quando sono arrivato la situazione era critica: ultimi con un punto, ma c'è stato un cambiamento soprattutto mentale, sia da chi è arrivato in corsa sia da chi c'è da inizio stagione. Andria merita altre categorie”
LA VITTORIA SULLA VIRTUS - “ Sono vittorie che danno una carica in più, ma non per questo dobbiamo montarci la testa perchè la strada da fare è tanta”
L'ARRIVO AD ANDRIA - “ A Gravina stavo trovando poco spazio e, quando è arrivata la chiamata di mister Ragno con cui ho un bellissimo rapporto, non ci ho pensato due volte.”
L'ESORDIO DA AVVERSARIO - “Ho vinto per la prima volta al ”Degli Ulivi" proprio quest'anno con il Gravina, mentre ho esordito in quello stadio con il Nardò due anni fa perdendo 3-0. Vedendo lo spettacolo ho pensato subito quanto fosse bello giocarci, ed ora quel desiderio si è avverato"
UN LEGAME SPECIALE - “Mio nonno Mario mi ha sempre raccontato le sue esperienze calcistiche e Andria era sempre in cima. In famiglia ricordiamo sempre le sue avventure, e quella promozione è l'apice.”
RAGNO - “Riesce sempre a toccare le corde giuste, da veterano riesce a trasmettere quella voglia di vincere e dare tutto”
IL RUOLO - “Ho imparato a svariare su tutto la linea difensiva: a Lecce da terzino, prima ancora da centrale e poi in D come braccetto o quinto. Ma mi sento più difensore”
IL RITORNO A NARDÒ - “Loro hanno bisogno di punti e metteranno tutta la grinta in campo, giocare lì è sempre dura”
OTTO PUNTI DALLA VETTA - “Non guardiamo ancora la classifica, ma abbiamo adesso quel pizzico di autostima in più che ci porta a pensare di poter fare sempre meglio”