Scafatese Calcio 1922
Scafatese Calcio 1922

L'Audace Cerignola fa visita alla Scafatese nella tredicesima giornata del campionato di Serie C, girone C. Al “Guariglia” di Agropoli va in scena una sfida tra due formazioni separate da appena due punti in classifica: gli ofantini occupano il terzo posto a quota 20, mentre i campani inseguono in ottava posizione con 18 punti. La squadra di Raimondo Catalano arriva all'appuntamento con il morale ritrovato dopo l'1-0 rifilato al Catania, deciso dalla rete di Boccadamo. Dall'altra parte ci sarà una Scafatese, che pur essendo una neopromossa, è stata protagonista di un avvio di campionato positivo: quattro vittorie, sei pareggi e soltanto due sconfitte per gli uomini di Facciolo, reduci dall'1-1 sul campo del Bari. Quello di oggi sarà il primo scontro assoluto tra le due squadre.

 

LA CRONACA

La prima occasione del match è di sponda ofantina è arriva al 15’ con Cretella, che prova il destro da lunga distanza, ma Forte blocca sicuro il suo tentativo. Dopo 23 minuti, arriva il vantaggio della Scafatese sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Volpicelli: sul suo cross Brunet stacca di testa, Viola respinge, ma Suhs è il più veloce di tutti ad arrivare sul pallone ribattendo in rete il gol che sblocca la partita e la sua prima marcatura tra i professionisti. Al 30’ il tecnico Facciolo consegna la sua prima card a disposizione per l’FVS per reclamare un rigore dopo uno scontro tra Kurti ed Emmausso in area. Dopo una breve revisione l’arbitro conferma la sua decisione non assegnando il rigore a favore dei campani. Al 36’ il Cerignola alza il pressing e recupera palla con Cretella che entra in area e calcia in diagonale di sinistro, con il suo tiro che si spegne di poco a lato. Due minuti dopo, su cross di Volpe la difesa della Scafatese non è precisa, facendo arrivare la sfera a Boccadamo dalla parte opposta, il quale controlla e calcia con potenza di poco alto. Al 45’ i campani raddoppiano grazie ad una buona progressione di Volpicelli sulla destra, il quale poi effettua un cross basso trovando il tap-in vincente di De Chiara. Dopo due minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine della prima frazione, mandando le squadre negli spogliatoi. Comincia il secondo tempo e al 48’ c’è subito una chance per il Cerignola con un angolo di Cretella che trova la deviazione di testa di Gambale, il quale impegna Forte. Al 50’ i campani vanno vicinissimi al terzo gol con una punizione dalla sinistra battuta da Volpicelli seguita da una stoccata di Suhs che sfiora la traversa non trovando di poco la doppietta personale. Dopo quattro minuti, però, arriva davvero il tris Scafatese con Dambros, che si inserisce, raccoglie un lancio in profondità e fa secco Viola. I giochi sembrano già chiusi ma dopo nemmeno un giro di orologio, Gambale sfrutta un retropassaggio sbagliato di Guerra e insacca il pallone alle spalle di Forte. Al 61’ Vitale imbuca una grande palla per Gambale, il quale incrocia il tiro che esce di pochissimo a lato. All’82’ chiude il match la Scafatese su una ripartenza Santarpia serve Esposito, che crossa dalla destra trovando Emmausso, ex di giornata, che calcia al volo e buca Viola, il quale in questa occasione poteva sicuramente fare di più. Dopo i cinque minuti di extratime, arriva il triplice fischio da parte del direttore di gara che pone fine alla partita. Il Cerignola si ferma nuovamente in trasferta, perdendo per la quinta volta fuori dalle mura amiche e scivola al quarto posto, scavalcata proprio dai campani. 

 

LE FORMAZIONI

Scafatese (4-2-3-1): Forte; Novella, Suhs, Scognamiglio, Guerra (Ferrara 64’); De Chiara (Esposito 78’), Brunet; Emmausso (Molinaro 87’), Proia (Terribili 87’), Dambros (Santarpia 78’); Volpicelli. 

All. Michele Facciolo

Audace Cerignola (3-4-2-1): Viola; Miranda (Sena 90’), Kurti, Cocorocchio; Volpe (Padula 63’), Moreso (Sellaf 73’), Cretella, Boccadamo; D’Orazio (Meli 73’), Vitale; Gambale.

All. Raimondo Catalano

 

IL TABELLINO

Marcatori: Suhs 23’, De Chiara 45’, Dambros 54’, Gambale 55’, Emmausso 82’

Ammonizioni: -

Angoli: 5-4

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