Matera, la società rassicura: "Lavoriamo per potenziare il club e per l'iscrizione al prossimo campionato"
Dialoghi in corso a Matera per definire il nuovo assetto societario in vista della prossima stagione. Sul tavolo c’è sempre la proposta ricevuta dal presidente dimissionario Antonio Petraglia, il quale potrebbe ricevere il supporto economico degli imprenditori Michele Motta e Nicola Benedetto (con l’ex presidente della Fidelis Andria, Aldo Rosselli sullo sfondo). In questi giorni, si studia la formula migliore per cedere il pacchetto di maggioranza agli imprenditori interessati, con Petraglia che gradirebbe restare in società con la quota di minoranza, ma sempre assumendo il ruolo di presidente.
Intanto, mentre aumenta la fiducia nei tifosi per una trattativa che si avvicina all’intesa finale, la dirigenza biancoazzurra precisa: «La società Fc Matera sta adoperandosi per avere una compagine più forte e con maggiori certezze per garantire un futuro roseo e ambizioso al club. Quanto trapelato, ovvero di incontri e contatti con vari imprenditori (non solo locali), corrisponde al vero, ma nulla è stato ancora definito o formalizzato, si sta ancora lavorando per disegnare il nuovo assetto societario. Intanto l’attuale dirigenza sta provvedendo a formalizzare l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D».
Nelle ultime ore, anche l’associazione “Custodi Biancazzurri” – realtà che si prefigge l’obiettivo di conservare e valorizzare i loghi storici del calcio materano e di cui è unica proprietaria, avendo concesso alla società FC Matera SD a RL l’utilizzo del “logo storico” e più rappresentativo del calcio materano - sta seguendo con particolare interesse gli sviluppi della vicenda ed è intervenuta sulla questione con una nota stampa: «Tali trattative ci sembrano necessarie per rafforzare sempre più il club a cui noi abbiamo concesso il logo, tanto da volere fortemente che le citate trattative giungano quanto prima a buon fine affinché, successivamente, si possa passare alla fase di programmazione della stagione. Restiamo vigili sulla questione perché teniamo alle sorti della squadra della nostra città, anteponendo il cuore e la passione a quelli che possono essere gli interessi, senza dimenticare che questa è la squadra che ci rappresenta e di cui ci sentiamo anche garanti dinanzi alla tifoseria biancazzurra».