Ravasio illude, Esposito decide: finisce 3-1 al “De Cristofaro”
Nuova battuta d’arresto per i satanelli, che prima vanno in vantaggio con il solito Ravasio, ma poi si fanno bucare per tre volte.
Al “De Cristofaro” va in scena il posticipo della decima giornata del girone C di Serie C tra Giugliano e Foggia. I campani, terzultimi con 7 punti, arrivano dalla pesante sconfitta contro l’Inter U23 e dall’esonero di Raffaele Di Napoli, con Luca Tulino temporaneamente in panchina. Situazione differente per i rossoneri di Gaetano Auteri, undicesimi a quota 11, chiamati a riscattare il ko interno arrivato la scorsa giornata contro il Potenza primo in classifica. Una sfida importante per il Foggia, che vuole ripartire da quanto di buono mostrato contro Sorrento e Cosenza. Il match si disputerà senza i tifosi ospiti, dopo il divieto di trasferta imposto ai residenti nella provincia di Foggia.
LA CRONACA
Dopo 16 minuti passa subito in vantaggio il Foggia: dopo un tiro deviato di Petito, la palla arriva a Coulibaly, che dalla sinistra mette un cross basso per Ravasio il quale calcia di prima intenzione e trova il suo quarto sigillo in campionato. Al 19’ arriva la reazione da parte dei padroni di casa con il tentativo da fuori area di De Rosa neutralizzato da Saro. Al 22’ sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla destra, dopo un primo cross respinto ne arriva un altro da parte di Panico a cercare Justiniano, che schiaccia troppo di testa e tira fuori. Al 24’ il Giugliano trova il pareggio con l’ex di giornata: Balde, il quale servito da Esposito, controlla e calcia un tiro preciso che si insacca alle spalle di Saro. Grande reazione dei gialloblù. Al 35’ il tecnico Tulino gioca la prima card per l’FVS per chiedere un cartellino rosso per Azarovs dopo un suo intervento scomposto su Galletta, ma una volta revisionato l’episodio, il direttore di gara conferma la propria decisione di ammonire il 33 rossonero. Al 42’ De Rosa completa la rimonta con un gran destro piazzato dalla distanza, dopo aver raccolto il pallone da un rimpallo. Dopo tre minuti di recupero, l’arbitro pone fine alla prima frazione di gara. Comincia la ripresa con la prima azione di marca gialloblù al 54’: Galletta dalla sinistra si accentra e prova la conclusione dai 25 metri, ma Saro si distende e devìa il pallone in agolo. Al minuto 59 dalla bandierina, Esposito si fa restituire il pallone da Zammarini, sterza e calcia un tiro rasoterra col piede debole che non lascia scampo a Saro. Al 74’ da un calcio d’angolo per i padroni di casa, Caldore fa la sponda per Barone, che cerca di chiudere definitivamente il match, ma Saro si immola nuovamente. Al 77’ occasione per gli ospiti con Del Sole che serve Haoudi, il quale tenta il sinistro violento da fuori, la conclusione si spegne di poco a lato con Bolletta battuto. Dopo aver concesso tre minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine del match. Il Foggia, quindi, cade anche contro il Giugliano e scivola al quattordicesimo posto in classifica, con il prossimo appuntamento casalingo contro la Cavese che rischia di essere decisivo per indirizzare la stagione dei satanelli.
LE FORMAZIONI
Giugliano (4-2-3-1): Bolletta; Panico, Caldore, Pedro, Improta; De Rosa (Peluso 83’), Forciniti (Barone 45’); Galletta (La Vardera 76’), Zammarini, Esposito (Rigo 87’) ; Balde (Ibe 83’).
All. Luca Tulino
Foggia (3-5-2): Saro; Azarovs (Smeraldi 45’) , Berra, Seck; Petito (Merdij 76’), Zuccon (Haoudi 62’), Gallo¸ Coulibaly (Toure 62’), Todisco; Luciani, Ravasio (Del Sole 76’).
All. Gaetano Auteri
IL TABELLINO
Marcatori: Ravasio 16’, Balde 24’, De Rosa 42’, Esposito 59’
Ammonizioni: Seck 21’, Azarovs 34’, Forciniti 45’
Angoli: 4-2