La pesante sconfitta per 5-1 contro il Frosinone lascia al Lecce tanti aspetti su cui riflettere. Al termine della gara del Benito Stirpe, Youssef Maleh ha analizzato la prestazione della squadra in sala stampa, riconoscendo i meriti degli avversari e sottolineando gli errori commessi dai giallorossi.

Il centrocampista si è soffermato anche sugli episodi arbitrali, esprimendo dubbi su entrambi i calci di rigore e invitando la squadra a non cercare alibi per il risultato maturato sul campo.

 

In campo ha avuto la percezione di aver staccato la spina?

Gli ultimi gol erano evitabili, loro continuavano a spingere. Sicuramente non è stato semplice. Non dovevamo concedere così tanto.

 

Secondo lei protestate il giusto in campo?

Penso sia inutile protestare, l'arbitro ha l'ultima parola. Tra i due rigori credo ci fosse più il nostro che il loro, ma forse nessuno dei due. Non ci possiamo attaccare a questo, dobbiamo cercare di migliorare i dettagli.

 

Eravate pronti ai lanci lunghi in verticale del Frosinone?

Sicuramente sì, eravamo preparati, loro comunque sono in un momento di forma importante, oggi sono stati più bravi hanno meritato.

 

A fine partita c'è stato un passaggio sotto il settore ospiti ma la squadra è subito andata via?

Non ci ho fatto caso. In ogni caso dobbiamo ringraziare i tifosi, cercheremo di rifarci domenica in casa.

Il Lecce è chiamato ora a reagire sul campo, correggendo gli errori emersi nella trasferta di Frosinone e provando a ritrovare risultati e solidità già dalla prossima gara casalinga.

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