Trinchera: "Contento del percorso. Quest'estate? Non esisteva motivo per cambiare"
L'intervista rilasciata alla Gazzetta del Mezzogiorno
Sei punti nelle prime cinque giornate e un bilancio complessivamente positivo, pur con la consapevolezza di dover continuare a crescere. Stefano Trinchera, direttore sportivo del Lecce, traccia un primo punto della situazione sull’avvio di stagione dei giallorossi, soffermandosi sul percorso intrapreso dalla squadra e sulle risposte arrivate in questo primo scorcio di Serie A.
«Non bisogna mai accontentarsi. Il livello della Serie A è elevatissimo e occorre puntare ad alzare l’asticella giorno dopo giorno, negli allenamenti come in partita. La mentalità deve essere questa», ha spiegato il ds salentino.
Trinchera guarda comunque con soddisfazione al bottino raccolto dal Lecce fino a questo momento. «Sei punti in cinque turni costituiscono un buon bottino, anche considerando che due delle tre sconfitte sono arrivate contro squadre del calibro di Roma e Milan, che dal punto di vista tecnico sono di gran lunga superiori a noi».
Un dato che, però, non deve trasformarsi in un alibi. La volontà del club è quella di vedere una squadra capace di alzare ulteriormente il proprio livello anche quando di fronte ci sono le grandi del campionato. «Dobbiamo riuscire a fare qualcosa di più anche contro avversarie di questo livello», ha sottolineato Trinchera.
Il vero rammarico di questo avvio resta invece la trasferta di Cagliari. «L’unico neo vero è costituito dalla gara di Cagliari perché, al di là del risultato negativo, la nostra prova ha lasciato molto a desiderare sotto diversi profili».
Il direttore sportivo del Lecce si è soffermato anche sul metodo di lavoro e sulla continuità della linea societaria: «Il metodo di lavoro è rimasto il medesimo. Ci ho sempre creduto e non esisteva alcun motivo per cambiare, anche considerando che la politica del club non è mutata. Poi ciascuno opera in base al proprio carattere e alla propria personalità».
La strada indicata da Trinchera è dunque chiara: valorizzare quanto di buono fatto nelle prime giornate, senza accontentarsi, continuando ad alzare l’asticella per rendere il Lecce sempre più competitivo nel massimo campionato.