Il responsabile dell’area tecnica dell’Ugento, Massimiliano Vadacca, è intervenuto ai microfoni di Super Mario Sport su Telesveva. Tanta amarezza per la retrocessione, ma anche grande voglia di ripartire con un progetto rinnovato.

Queste le sue parole:

“C’è il rammarico di non esserci salvati sul campo, ma sapevamo di avere poche possibilità anche in graduatoria. Abbiamo fatto tutto il possibile per il ripescaggio, ma non è andata. Il rimpianto più grande resta la scorsa stagione, ma adesso si riparte con entusiasmo.

Abbiamo scelto un allenatore importante come David Di Michele: è una persona umile, alla mano, con le caratteristiche umane e tecniche giuste per rilanciare l’Ugento. L’obiettivo è costruire una squadra funzionale alla sua idea di calcio. Stiamo lavorando per completare la rosa con quei 4-5 giocatori che servono a David per rendere competitivo il gruppo.

Puntiamo prima di tutto su calciatori con valori umani, oltre che tecnici. Vogliamo fare un buon campionato, sapendo che squadre come Brindisi, Taranto e Bisceglie saranno le formazioni da battere.

Purtroppo, il doppio risultato nella finale playout ci ha condizionati: la paura di sbagliare e le tante squalifiche hanno pesato. Ma guardiamo avanti, con la determinazione di fare bene”.

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