La miglior difesa del Girone C è davvero così impenetrabile? I numeri raccontano una realtà diversa da quella che emerge dalla classifica.

Dopo dieci giornate, il Bari di Massimo Rastelli ha incassato appena 6 reti, con una media di 0,6 gol a partita e ben 7 clean sheet. Nessuno ha fatto meglio nel girone. Eppure, analizzando le statistiche avanzate, emerge un dato sorprendente: i biancorossi sono soltanto sedicesimi per xGA, con una media di 1,65 a partita.

Ma cosa sono gli xGA? L'acronimo significa Expected Goals Against, ovvero gol attesi subiti. Si tratta di un indicatore statistico che misura la pericolosità delle occasioni concesse agli avversari, valutando fattori come distanza dalla porta, posizione e tipologia del tiro. Più alto è il valore, maggiore è la qualità delle opportunità lasciate agli avversari.

Il Bari presenta dunque una differenza significativa tra i gol effettivamente incassati e quelli attesi secondo il modello statistico. Un divario che può dipendere dalle prestazioni di Cerofolini, dagli errori sottoporta degli avversari e dalla capacità della squadra di resistere nei momenti di difficoltà.

Emblematico il rendimento al San Nicola: zero gol subiti in sei partite casalinghe, nonostante avversari come Potenza e Crotone siano riusciti a rendersi più volte pericolosi.

Il primato difensivo resta un merito indiscutibile, ma gli xGA sollevano una riflessione: il Bari è davvero una squadra che concede poco oppure è una squadra che, finora, è riuscita a pagare pochissimo le occasioni concesse?

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