ll primo gol in Serie A di Gandelman e la bellissima punizione di Banda nel finale regalano una vittoria fondamentale per la rincorsa salvezza. Giallorossi ora a +3 dal terzultimo posto.

LA CRONACA

A creare la prima occasione dell’incontro dopo nemmeno 2’ è il Lecce: dalla sinistra Sottil mette in mezzo un invitante cross per Cheddira che non riesce a colpire bene di testa non centrando lo specchio della porta. Al 5’ sono i salentini a sbloccare la partita: dopo un recupero palla di Pierotti su due gravi errori dell’Udinese, Karlström sbaglia i tempi dell’intervento in scivolata e serve involontariamente Gandelman che davanti ad Okoye non può sbagliare e sigla il suo primo centro in Serie A. In fiducia dopo il vantaggio, i padroni di casa flirtano anche con il raddoppio al quarto d’ora di gioco e ad andarci molto vicino è Sottil su un calcio di punizione terminato alto di poco. Al 23’, però, proprio nel momento migliore dei giallorossi arriva l’episodio che rischia di cambiare le sorti del match: Atta con una magia regala un bellissimo assist a Zemura che viene atterrato in netto ritardo da Gaspar provocando calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Solet che spiazza Falcone e riequilibra il punteggio. Il Lecce tenta subito la reazione su sviluppi di corner al 27: Tiago Gabriel anticipa tutti sull’angolo battuto da Sottil, ma il suo colpo di testa non è abbastanza preciso. 

La ripresa inizia con ritmi decisamente più bassi rispetto a quelli della prima frazione. Per la prima vera occasione del secondo tempo bisogna aspettare il 60’ e ad averla è Danilo Veiga autore di una conclusione al volo potente e precisa dalla distanza respinta in corner da Okoye. Al 78’ è Ramadani a provarci ancora con una botta da fuori area troppo centrale per impensierire l’estremo difensore avversario attento nel bloccare la palla. Pochi istanti dopo ed è Zaniolo a cercare la gioia personale con un bel mancino dalla distanza battezzato fuori da Falcone. All’80’, invece, da un’azione ben avviata dalla sinistra, prova il neo entrato N’Dri ad iscriversi a referto, ma il suo tiro si spegne di poco al lato. Al minuto 87 sono i padroni di casa ad andare ad un passo dal 2-1: Gallo mette in mezzo un cross dalla sinistra che dopo una serie di rimpalli arriva sui piedi di Gandelman che trova la respinta provvidenziale di Okoye sulla traversa. Proprio quando la partita sembrava indirizzarsi verso il pareggio al 90’ arriva la rete del 2-1 finale: a metterla a segno è il subentrato Banda con un magistrale calcio di punizione imparabile che regala tre punti preziosi ai suoi.

TABELLINO 

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Tiago Gabriel, Gaspar, Gallo; Ramadani, Coulibaly; Pierotti (67’ Banda), Gandelman (92’ Siebert), Sottil (77’ N’Dri); Cheddira (77’ Stulic).

A disp.: Früchtl, Samooja, Ndada, , Sala, Fofana, Helgason, Jean, Marchwinski, Ngom.

All.: Eusebio Di Francesco.

UDINESE (3-4-2-1): Okoye; Solet, Kristesens, Bertola; Ehizibue (86’ Kabasele), Miller (64’ Zaniolo), Karlström (92’ Buksa), Zemura; Ekkelenkamp (86’ Zarraga), Atta; Bayo (63’ Gueye).

A disp.: Sava, Padelli, Arizala, Mlacic, Camara.

All.: Kosta Runjaic.

AMMONIZIONI: Banda (L); Bertola, Gueye (U)

GOL: 5’ Gandelman, 90’ Banda (L); 26’ Solet (U).


Foggia, ritorna Cangelosi: è lui il nuovo allenatore rossonero
La consacrazione di Mateus Da Silva: il centravanti del Barletta trascina il Barletta ed è pronto per il salto tra i professionisti