Multa salata da 3000 euro per l'Audace Cerignola a seguito del comportamento scorretto da parte di un tifoso sugli spalti. Recita così la sentenza del Giudice Sportivo: “un sostenitore, posizionato all’interno del Settore Tribuna (occupato da circa 800 sostenitori) e portatosi a ridosso della recinzione adiacente l’imbocco del tunnel che conduce agli spogliatoi, al termine della gara, mentre la quaterna arbitrale e le squadre rientravano negli spogliatoi, proferito un epiteto razzista, ripetuto per due volte, nei confronti del primo assistente arbitrale comportante offesa, denigrazione e insulto per motivi di razza, colore, nazionalità, origine anche etnica”.

Tre turni di squalifica invece a Martinelli: "Per avere, al 51° minuto del secondo tempo, tenuto una condotta violenta nei confronti di un calciatore avversario in quanto, a gioco in svolgimento ma con il pallone lontano, lo colpiva con i tacchetti all’interno della coscia calpestandolo mentre si trovava a terra a causa di un precedente contrasto di gioco. Misura della sanzione in applicazione degli artt. 13, comma 2, e 38 C.G.S., valutate le modalità complessive della condotta e considerato, da una parte, che non risultano conseguenze a carico dell'avversario e, dall'altra, le modalità della condotta tenuta, l’avere compiuto il gesto mentre l’avversario si trovava a terra e, infine, la zona del corpo dell'avversario attinta che ha reso necessario l’intervento dei sanitari onde consentirgli la ripresa del gioco (r. Assistente Arbitrale n. 1)". 

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