Intervengono Magali e Di Cesare alla fine di un calciomercato che ha portato tante polemiche, dalla soddisfazione del duo biancorosso al malcontento della piazza.

DI SEGUITO LE PAROLE DI MAGALINI:


MERCATO - "Abbiamo fatto buone cose abbiamo lavorato molto, il presidente è stto chiaro sulla programmazione della società. abbiamo preso 16 giocatori, siamo andati ben oltre quello che ci aspettavamo".

Si è parlato poco del mercato in uscita, siamo convinti di aver fatto il massimo e aver fatto bene, so che il campo non dice questo, il mercato è finito in una fase in mezzo alla stagione. Ci tengo a ringraziare la proprietà per questo mercato importante, valerio è stato di grande collaborazione, non ultima la segreteria è stata sempre sul pezzo.

Il Bari che abbiamo condiviso con longo è una squadra che ha valori per poter partecipare a questo torneo in maniera importante. Abbiamo condiviso qualsiasi. Non manca un attaccante alla rosa, con Longo abbiamo condiviso una valutazione su questo e alla fine è arrivato Sibilli. Numericamente abbiamo un centrocampista in più. Sono straconvinto che questi giocatori che abbiamo preso ci aiuteranno a risalire in classifica.

Abbiamo fatto qualcosina prima di andare in ritiro, con il mercato che finisce a fine agosto è difficile dare al mister una rosa prima del ritiro. Un esempio, Lella, l'ho valutato per due mesi, ma la società Venezia lo voleva valutare in ritiro con il nuovo allenatore.

Su Maita posso dire che il primo giorno mi ha parlato, è stato il primo ad avere richieste da altre squadre, era vice capitano e gli ho detto che per noi era fondamentale, il ragazzo era convinto di voler prendere in esame una chiacchierata con altre società. E' stata difficile 

Lulic stiamo cercando una possibilità di cederlo all'estero, qualora ci fosse la possibilità lo venderemo.

Mi sarebbe piaciuto portare prima il portiere, non eravamo convinti di altri portieri. Come Stankovic, era un profilo gradito, ma poi ha preferito la A.

Su Morachioli sono sicuro che farà bene, troverà il gioco per fa per lui. Il giocatore non era idoneo al gioco di mister Longo, quindi abbiamo optato per il suo trasferimento.

Crediamo che dagli svincolati non possiamo attingere nulla al momento.


PARTIPILO - "Ho letto molte cose, ci abbiamo provato, ci siamo seduti col Parma, il fatto che non ci sia stata nessuna trattativa è una falsità, non ci siamo trovati sul valore richiesto e proposto. A me dispiace per questa trattativa, potevamo fare uno sforzo ulteriore, siamo arrivati ad un punto dove non era più possibile continuare. Ringrazio Partipilo per il suo impegno per venire qui. Nessuno è un bugiardo, c'è stata la trattativa col Parma, il nostro massimo non è stata abbastanza. Siamo partiti 40 giorni fa col Parma, ci siamo sentiti definitivamente il penultimo giorno di mercato, le loro richieste erano diverse dalla nostra. Nessuno dica che il Bari non ci ha provato. Il Parma mi ha chiesto il prestito oneroso, la trattativa è stata difficile, il giocatore sarebbe stato molto gradito".

OBIETTIVI - "Non devo allinearmi nè con longo nè col presidente sugli obiettivi. Longo ha detto che non era venuto per vivacchiare, abbiamo una classifica tale che ci fa fare dichiarazioni diverse, ma siamo convinti che lavoriamo su valori diversi. Abbiamo due punti in quattro partite e sono consapevole che siamo attaccabili".

BUDGET - "C'era un budget di ingaggi, sulle acquisizione non c'era un budget, avremmo valutato caso per caso, la società poteva incassare dei soldi da Sibilli, ma è stato messo davanti il valore della rosa. Partipilo è stata una casistica di queste perchè è stato valutato singolarmente. Questa squadra non è una squadra senza budget".

PRESTITI - "Io questo clamore per i prestiti non l'ho mai fatto, il Bari calcio ha un 50% di proprietà, un 50% di prestiti con diritti di riscatto ed un ulteriore 50% di prestiti secco. Se arriva un giovane forte dall'Atalanta è chiaro che non posso prenderlo a titolo definitivo, ma chi l'ha detto che non può giocare per il Bari. Se non hai la forza di andare ad acquisire, ben venga anche il prestito secco, se questi giocatori ti fanno fare un salto di qualità sono sempre dalla parte dei prestiti.

LA NUOVA STAGIONE - "Quest'anno dopo l'annata dell'anno scorso poteva essere un boomerang, quindi, ad oggi dobbiamo lavorare in questa direzione, dobbiamo ben figurare, non è una squadra da serie A diretta, ma si può fare un buon percorso, cerchiamo di soffrire di meno, poi vai ad analizzare la serie B ed è un campionato insidioso. Sicuramente è un inizio nuovo e faremo di tutto".

RICCI - "Aveva manifestato la volontà di un rinnovo, c'era un trattativa per rinnovarlo, non si è mai arrivati ad una situazione definita. Poi si è verificato delle scelte dell'allenatore, il giocatore non si è visto schierato come spesso succede e lì è nato il suo malcontento, abbiamo trovare squadra veloce e la trattativa si è fatta. Quando abbiamo chiuso Ricci poi siamo andati su Tripaldelli ed è stato un trasferimento facile perchè sapevamo quello che volevamo".

COLI SACO' - "Con la trattative di Lulic, dovevamo trovare un sostituto, conoscevo il ragazzo e al mister serviva un giocatore cosi fisico".

FALLETTI - "Cesar era la prima scelta, non era alternativa a Partipilo."


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