Taranto, il futuro si decide in sette giorni
Sono giorni caldissimi e delicati in casa Taranto. La società rossoblù questo pomeriggio conoscerà l'esito della sentenza del Tribunale Federale in merito alla penalizzazione (di minimo quattro punti) dovuta al mancato pagamento degli stipendi del mese di giugno, che il club ionico dovrà scontare nel campionato in corso. Una stangata non da poco, vista la drammatica situazione di classifica della squadra allenata dal tecnico Carmine Gautieri, attualmente ultima con soli tre punti, e che nelle prossime ore vedrà il segno meno accanto al proprio numero di punti. Oltre a far fronte ai problemi del calcio giocato, la società rossoblù è alla ricerca di un acquirente che rilevi il club. Il patron Massimo Giove, nelle ultime ore è in stretto contatto con una cordata americana proprietaria di un fondo immobiliare di New York, che sembrerebbe vicina all'acquisizione del club. Visti gli ultimi mesi, nulla può darsi per scontato in casa Taranto, così come il passaggio di consegne societario che sembra poter avvenire nei prossimi giorni. Ma non finisce qui, un altro problema a cui far fronte è rappresentato dalla data di scadenza entro cui pagare gli stipendi dei mesi di luglio e agosto, fissata per il prossimo 16 ottobre, giorno entro cui bisognerà ottemperare ai mancati versamenti per non incorrere in una ulteriore penalizzazione che condannerebbe quasi definitivamente la società rossoblù. Quel che è certo, dato il malcontento della tifoseria tarantina, è che una città intera che vive di calcio come Taranto, sta vivendo l'ennesimo capitolo buio della storia calcistica del proprio paese.