Bastano due partite per intravedere i primi effetti della cura Giuseppe Raffaele. Quattro punti conquistati, cinque reti realizzate e soprattutto un Altamura che sembra aver ritrovato entusiasmo, personalità e fiducia nei propri mezzi. L'arrivo del nuovo allenatore ha restituito vitalità a una squadra che nelle ultime settimane aveva faticato a trovare risultati e continuità. Il cambiamento, almeno sul piano delle prestazioni, è già evidente.

Il primo segnale era arrivato sul campo del Cosenza, con il successo per 3-1 che aveva interrotto un digiuno di vittorie lungo un mese. Una prestazione convincente, impreziosita dalla doppietta di Curcio e dalla rete di Malcore, che aveva mostrato una squadra più aggressiva e determinata. Ma è soprattutto il pareggio per 2-2 contro il Potenza ad aver confermato i progressi dei biancorossi. Di fronte alla capolista del girone C, reduce da cinque successi consecutivi, l'Altamura ha giocato con coraggio, costruendo occasioni e mettendo più volte in difficoltà la formazione lucana.

Al D'Angelo sono arrivati i gol di Rosafio e Mogentale, ma anche tante opportunità per chiudere definitivamente la partita. Le occasioni di Gudelevicius e Curcio, fermati dagli interventi di Cucchietti e dai legni, raccontano di un Altamura capace di creare pericoli con continuità. Il rammarico resta per i due vantaggi sprecati, con il Potenza bravo a rientrare in partita prima grazie a Castorani e poi con Petrungaro. Un aspetto, quello della gestione dei momenti decisivi, sul quale Raffaele dovrà necessariamente lavorare.

La vera novità, però, è nell'atteggiamento. L'Altamura ha ritrovato intensità, qualità nelle giocate offensive e soprattutto la capacità di affrontare qualsiasi avversario senza timori. Cinque reti nelle prime due uscite rappresentano un dato incoraggiante, così come la maggiore partecipazione alla manovra e la crescita di diversi interpreti.

A sottolineare il lavoro del tecnico è stato anche il direttore sportivo Lauriola, che dopo il pareggio contro il Potenza ha definito Raffaele uno dei migliori allenatori della categoria, evidenziandone la capacità di incidere in pochissimo tempo.

La classifica vede adesso l'Altamura a quota 12 punti, ma al di là dei numeri è la prospettiva a essere cambiata. La strada verso la risalita resta lunga e servirà continuità per trasformare i segnali positivi in risultati concreti. Intanto, in appena due partite, Raffaele ha già restituito all'Altamura qualcosa che sembrava essersi smarrito: la convinzione di poter essere protagonista.

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