Il Taranto ci crede davvero. Dopo aver superato con autorità il Canosa nella finale regionale playoff, i rossoblù guardano ora alla semifinale nazionale contro l’Apice con entusiasmo, consapevolezza e una città intera pronta a spingerli verso il sogno Serie D.

Lo stadio Italia di Massafra sarà sold out per la gara d’andata del 24 maggio: biglietti polverizzati in pochissimi minuti e grande attesa attorno alla squadra di Ciro Danucci, chiamata a compiere un altro passo decisivo verso la finale. Il ritorno è fissato per il 31 maggio in Campania, dove si deciderà chi continuerà la corsa promozione.

Il Taranto arriva all’appuntamento forte di un percorso in continua crescita. Nonostante le difficoltà vissute a inizio stagione, la formazione ionica ha saputo compattarsi, migliorando sotto l’aspetto mentale, tattico e caratteriale. Le ultime uscite hanno mostrato una squadra organizzata, matura e capace di soffrire nei momenti complicati, qualità fondamentali in gare da dentro o fuori.

Contro il Canosa, Loiodice e compagni hanno dato prova di solidità e spirito di sacrificio, gestendo con lucidità anche la stanchezza e il caldo che inizia a farsi sentire in questa fase della stagione. Un gruppo che oggi appare più consapevole dei propri mezzi e che sembra essersi lasciato alle spalle quei limiti emersi a tratti durante il campionato.

Non mancano però le difficoltà. Danucci dovrà infatti fare a meno di Hadziosmanovic, squalificato per due turni dopo l’espulsione rimediata contro il Canosa. Un’assenza pesante, soprattutto per equilibrio ed esperienza, ma il Taranto ha già dimostrato di saper sopperire alle difficoltà attraverso la forza del collettivo.

Di fronte ci sarà un Apice carico di entusiasmo. La formazione sannita, piccola realtà del beneventano, ha scritto una pagina storica conquistando l’accesso ai playoff nazionali grazie al miglior piazzamento ottenuto in campionato dopo lo 0-0 maturato ai supplementari contro la Battipagliese nella finale playoff regionale del girone B di Eccellenza.

Sulla carta il Taranto parte favorito, ma guai a sottovalutare una squadra che vive questo momento con leggerezza ed entusiasmo. Servirà approcciare la sfida con intensità e fame, cercando di indirizzare subito il discorso qualificazione nella gara d’andata davanti al proprio pubblico.

I rossoblù hanno un solo obiettivo: vincere e continuare la rincorsa verso quella Serie D che rappresenterebbe il riscatto dopo mesi difficili e dopo la dolorosa esclusione dal campionato di Serie C della scorsa stagione. Ora il Taranto intravede una nuova possibilità per risalire la china e riaccendere definitivamente l’entusiasmo di una piazza che non ha mai smesso di crederci.


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