Pre Lecce-Atalanta, Gotti sul futuro: "Per essere qui ho rifiutato diverse proposte, vedremo"
Vigilia di Lecce-Atalanta. L'allenatore giallorosso Luca Gotti ha parlato in conferenza stampa, di seguito le dichiarazioni riportate dai colleghi di CalcioLecce.it:
PARTITA - Per affrontare una partita di Serie A non c’è bisogno di stimoli ulteriori. Abbiamo un lavoro bellissimo e lo svolgiamo a uno dei livelli più alti al mondo. E’ questo lo stimolo, non bisogna cercarlo di giornata in giornata. E’ una questione di mentalità, dobbiamo far bene con Napoli e Atalanta”.
ATALANTA - "Ha creato qualcosa di nuovo nel calcio italiano soprattutto dal punto di vista della mentalità. Gasperini ha portato ricchezza, già 15 anni fa aveva questo imprinting tattico con l’aspetto importante della mentalità di gioco in primis. Impone al suo avversario una partita quasi uomo a uomo. Quando allenava piccole squadre le avversarie grandi riuscivano ad ovviare a questa situazione con la superiorità dei singoli. Poi è cresciuta la qualità della sua rosa, nessuno può affrontare l’Atalanta come affronta le altre, e non è un caso che arrivino imprese come Anfield. Ha aperto un solco sul quale si sono immessi tecnici come Juric, Tudor o Palladino. Ci sono 6-7 gare in cui in Serie A giochi con una certa intensità, ecco perché dico che Gasperini ha portato ricchezza”.
FUTURO - “La mia idea del Lecce visto da fuori è quella che mi ha portato ad allenare qui. Ho rifiutato delle offerte in precedenza perché volevo arrivare in una società con un certo tipo di visione. A fine campionato ci sarà da ragionare insieme per come ragionare il prosieguo”.