Team Altamura-Picerno, le dichiarazioni di Di Donato e Tomei
Altamura beffata al 93’: un eurogol di Graziani condanna i biancorossi alla terza sconfitta consecutiva. Il Picerno, invece, continua la sua striscia positiva, restando imbattuto in questo 2025. Di seguito le dichiarazioni post-gara dei due allenatori, mister Di Donato e mister Tomei.
Altamura,Daniele Di Donato:
"Sì, purtroppo sì. Eravamo in vantaggio, stavamo gestendo bene, poi sono successe quelle cose strane che a volte accadono nel calcio. Un errore qui, una disattenzione là, e alla fine l’abbiamo persa. Ed è un peccato, un gran peccato, perché abbiamo fatto una buona partita contro una squadra forte. L’avevamo approcciata bene, eravamo passati in vantaggio, ma poi, come spesso accade, l’inesperienza ci ha puniti.
Abbiamo commesso due ingenuità. In certe situazioni, forse con giocatori più esperti, porti a casa il risultato. Ma dobbiamo resettare tutto. Perdere tre partite di fila non è mai bello. Il Picerno è una squadra forte e ha saputo sfruttare due episodi chiave. Il primo gol nasce da una palla che avevamo noi, gestita male. Il secondo, da un fallo netto non fischiato dall’arbitro: poi il loro giocatore ha fatto il classico ‘tiro della domenica’ e ci ha punito.
Abbiamo rivisto le immagini: il fallo era evidente, c’è stata una strattonata chiara. L’arbitro ha lasciato correre e la squadra, un po’ ingenuamente, si è fermata. Ecco, queste sono cose che non devono succedere. Ci manca l’esperienza per capire che finché l’arbitro non fischia, si gioca. Ed è proprio lì che stiamo pagando: Latina, oggi… tante volte ci siamo fatti rimontare dopo il novantesimo.
I ragazzi stanno facendo un percorso importante, hanno dato tanto, ma ora stanno attraversando un momento difficile. Però queste difficoltà vanno superate. Dobbiamo fare almeno quel punto che ci serve per raggiungere il nostro obiettivo.
Nel post-partita c’è stato un confronto con i tifosi. Giustamente, sono delusi. Sanno che ora arrivano tre gare toste: Trapani, Cerignola e Avellino. Ci hanno chiesto di non vanificare tutto il lavoro fatto finora. Ed è vero: il lavoro è stato importante, ma purtroppo restano più impresse le ultime partite. I tifosi ci chiedono di dare tutto in queste tre finali e hanno ragione. Il confronto è stato civile, costruttivo, e noi vogliamo renderli orgogliosi".
In merito all'espulsione rimediata a fine partita:
"Sì, sinceramente non ho capito. Io ero andato solo a chiedere spiegazioni sul fallo non fischiato. Poi ci siamo ritrovati con un’espulsione. Il gol è arrivato su un tiro da 20 metri, dopo quell’azione… La delusione è enorme, perché fino all’ultimo ci abbiamo creduto. Non pensavo finisse così.”
Le dichiarazioni di mister Tomei sulla prestazione dei suoi:
Francesco Tomei: "Sì, oggettivamente è stata una bella partita. Abbiamo creato tanto, potevamo chiuderla già nel primo tempo. Poi purtroppo abbiamo subito un gol in modo un po’ ingenuo, eravamo impreparati. Però la cosa più importante, come ho già detto, è stata la tenuta mentale e nervosa della squadra. Rimontare una partita così non era affatto semplice.
Sono contento per Vittorio Graziani, un ragazzo che si allena sempre con grande impegno e che oggi ha giustamente raccolto il premio per il suo lavoro. Ma sono contento anche per tutti i ragazzi, perché tutto il lavoro che stanno facendo in questo periodo sta portando risultati concreti. Questo è motivo di grande soddisfazione. A livello di prestazione, secondo me abbiamo fatto un’ottima partita.
Questa vittoria? È importantissima. Perché, soprattutto in questa fase finale del campionato, ogni partita è tirata, difficile, e ogni punto vale doppio. Noi stiamo cercando di arrivare il più in alto possibile per metterci in una posizione ottimale in vista del finale di stagione. Oggi abbiamo fatto un altro piccolo passo avanti, ce ne mancano ancora tre. Ma la cosa più bella è che oggi, ancora una volta, i ragazzi hanno dato una grande risposta sul campo.
L’Altamura? È una squadra organizzata. Con Di Donato, che è un amico e un conterraneo, stanno facendo un ottimo lavoro. Oggi, purtroppo per loro, non sono riusciti a raccogliere quanto meritavano, ma anche nelle difficoltà hanno sempre dimostrato solidità e identità. Faccio i miei complimenti alla squadra, alla società e a Daniele ( Di Donato): meritano il meglio. Per noi batterli è stata una bella soddisfazione.”
Sulla scelta tattica di spostare Pietito in una posizione più avanzata:
“Sì, a volte le partite si decidono anche con piccoli segnali che arrivano dalla panchina. Loro, dopo il gol, si sono abbassati molto, hanno chiuso bene gli spazi con un blocco basso, e per noi era difficile entrare. Giocavano con cinque dietro, e in quel momento non servivano terzini classici: serviva qualcuno più offensivo, che potesse rompere le linee. Ho scelto di mettere Guerra e anche lui ha dato il suo contributo. A volte nel calcio vieni premiato da un’intuizione, altre volte vieni penalizzato. Stavolta è andata bene, e sono felice perché questi sono tre punti d’oro.”