Bari, Longo: "Partita non adatta alle nostre caratteristiche. Dorval? Deve pensare solo al campo"
Al termine della sconfitta di questa sera contro la Juve Stabia, Moreno Longo ha parlato ai microfoni in mixed zone; di seguito le sue parole:
PARTITA - "Partita dura con una squadra che faceva dell’intensità la sua caratteristica migliore, dovevamo trovare, e non era scontato, degli equilibri nuovi perché quando perdi l’anima della squadra (Benali e Maita, ndr.), la loro fisicità ha prevalso sui duelli, se parlo dell’approccio e dell’impegno i ragazzi hanno fatto il meglio di quello che potevano fare. Lo svantaggio arriva da un uomo perso proprio per una disabitudine nostra, Maggiore non è abituato a lavorare come facciamo noi. Il gol alla riapertura del secondo tempo ha complicato tutto perché avevamo parlato di tenere aperta la partita in cerca di un’occasione, ci ha spezzato le gambe. Abbiamo provato le due punte, nella prima ora di gioco non ci sarebbe stato spazio per palleggiare, era una partita sporca, dovevamo snaturarci, nel campionato ci sono anche queste partite, per caratteristiche non era la partita adatta a noi. Siamo riusciti a metterci quel ritmo solo alla fine perché era una partita diversa, quando i ritmi sono calati è riapparsa la partita che siamo abituati a fare. Ogni partita è a sé perché ci sono avversari diversi, l’avversario ha retto quello che potevamo fare noi. Volontà e intenzione ci sono stati.
IMPEGNO - "Se io prendo Maiello e Maggiore hanno fatto il 110% dal punto di vista dell’impegno, non sono stati meno agonisti. Come se all’epoca chiedevi a Pirlo di fare Gattuso, semplicemente è questione di caratteristiche
BELLOMO E GASTON PEREIRO - "La loro qualità ci ha permesso di riaprire la partita. Confermo che sono arrivati 3 giocatori che ci daranno una grande mano. Arrivare a gennaio è sempre un punto interrogativo perché bisogna inserirli in un contesto organizzato, dobbiamo essere bravi noi a metterli in condizione, l’inserimento fa parte di un percorso. Favilli e Bonfanti giocano da pochissimo insieme, anche in questo caso bisogna essere bravi ad inserirli
OBIETTIVI - "Non cambio le prospettive, dobbiamo cercare di fare il massimo partita dopo partita, conta rimanere insieme al carro playoff, oggi c’è stata una battuta d’arresto ma ora ci sono 13 partite. Il campo ci dirà quello che potremmo fare".
DORVAL - "La mia preoccupazione era la serenità del calciatore, quando succedono queste cose possono esserci problematiche psicologiche. Lui deve sapere aldilà di procuratori stampa e mercato, conta solo quello che fa sul campo, stiamo facendo un percorso di crescita insieme, deve isolarsi perché è l’unica strada che ha per far parlare bene di sé