Foggia, Zauri: “Casertana avversaria forte e in salute. Partita importante per la classifica…”
È giornata di vigilia in casa Foggia impegnato domani pomeriggio alle 17:30 sul campo della Casertana. Un banco di prova importante i rossoneri reduci da un filotto negativo di tre sconfitte consecutive. Intervenuto in conferenza stampa, mister Zauri ha parlato della situazione della squadra e di come risolvere le varie problematiche viste nelle ultime uscite.
“Ritrovare le motivazioni dopo tre sconfitte consecutive? Le motivazioni le abbiamo sempre avute. È chiaro che veniamo da ultime prestazioni deludenti, ma credo che a differenza del match contro la Cavese abbiamo sofferto la stanchezza del terzo match in una settimana. A Biella la prestazione c’è stata. Domani affrontiamo una partita molto importante ai fini della classifica. Dopo la partita contro il Sorrento qualcosa è cambiato. Non abbiamo un attaccante puro e siamo costretti a giocare in modo diverso, con calciatori come Emmuasso e non solo che si sacrificano per il bene della squadra. Preoccupato della gara di Caserta? Sono preoccupato da sempre. Non mi sono mai adagiato quando abbiamo portato a casa risultati positivi. È una partita contro un’avversaria difficile e in salute reduce dal cambio di allenatore. Nell’ultima in casa ha fatto molto bene, mentre nell’ultima ha perso soltanto nel finale.”
“Come risolvere la carenza di gol degli attaccanti? Prima di tutto prendendoci ognuno le proprie responsabilità. Sta a me e lo staff trovare il modo migliore per risolvere questo problema. Non è tanto sprecare le occasioni, ma ciò che mi preoccupa è quando non le abbiamo. Abbiamo avuto un paio di occasioni nel secondo tempo contro la Juventus Next Gen soprattutto con Touho. È un ragazzo giovane arrivato a Foggia da poco ed è ancora in fase di ambientamento. Non è una punta centrale ed è costretto ad adattarsi con le sue caratteristiche. Pensare a quello che non abbiamo è un grave errore. Dobbiamo concentrarci sulle caratteristiche di quelli che abbiamo e cercare di farli funzionare al meglio. Cosa fare per invertire la rotta? A livello tattico abbiamo provato a cambiare qualcosa soprattutto in avanti. Abbiamo cambiato anche a livello strategico. In tutte le partite disputate ci sono stati momenti nei quali eravamo in difficoltà e quindi bassi, altri invece nei quali eravamo pi propositivi. Ritrovarci nei bassifondi? Ora come ora dobbiamo pensare a lavorare bene. L’impegno da parte dei ragazzi c’è sempre stato. Dal primo giorno sappiamo il nostro compito. Pensavamo di esserci tirati fuori per un momento, ma le cose sono cambiate e ci siamo rimessi a lavorare sodo. In alcune partite come quelle contro Potenza e Catania avremmo potuto fare un salto in avanti, ma non ci siamo riusciti per colpa nostra. Assenza di una prima punta un alibi? Come ho detto prima, forse abbiamo scherzato con il fuoco facendo affidamento sull’unico attaccante in rosa disponibile. Santaniello sta bene, ma non è al 100% e non può giocare. Non la considero un alibi. Nella prima intervista ho detto che ogni sconfitta sarebbe stata la mia e ci ho sempre messo la faccia per rispetto nei confronti dei miei ragazzi.