Cavese - Casarano
Cavese - Casarano

La Cavese, avanti di un punto in classifica con 12 punti contro gli 11 del Casarano, ospita i rossazzurri al “Lamberti” in una sfida importante per entrambe le formazioni. La squadra di Di Bari è chiamata a invertire la rotta dopo un avvio complicato, con una vittoria che manca dal 15 settembre e un gol assente nelle ultime tre partite. Pesano le assenze in casa salentina: ben cinque i giocatori rimasti a Casarano, ovvero Patierno, Giraudo, Lulic, Gyamfi e Ferrara, che costringono il tecnico a scelte praticamente obbligate.

Dall'altra parte, la formazione di Masitto vuole dare continuità alla propria striscia positiva dopo il pareggio per 1-1 contro il Barletta. Per i metelliani l'obiettivo è sfruttare il fattore campo per consolidare il vantaggio in classifica, mentre il Casarano cerca punti e gol per ritrovare fiducia e rilanciarsi.

Primo tempo intenso e ricco di colpi di scena al “Lamberti”, con le due squadre che scendono in campo con personalità e si affrontano a viso aperto. Al 13’ è la Cavese a rendersi pericolosa con Fusco, anticipato prontamente da Ciotti.Il vantaggio dei padroni di casa arriva al 18’: Fusco riesce a liberarsi dalla doppia marcatura di Matino e Obleac e serve al centro Fella, che non sbaglia e firma l’1-0. Fino a quel momento il Casarano aveva mostrato buone intenzioni, cercando di prendere in mano la partita.Al 26’, però, arriva il raddoppio della Cavese. La difesa rossazzurra si fa sorprendere dal traversone morbido di Sava, sul quale si avventa Macchi, bravo a finalizzare per il 2-0. Dopo la seconda rete subita, il Casarano attraversa una fase di difficoltà, ma trova la forza di reagire.Al 37’ è Logoluso a riaprire la gara con una giocata di qualità: controllo di sinistro, girata e conclusione che beffa Boffelli, riportando i rossazzurri in partita sul 2-1.Il Casarano insiste e al 46’ sfiora il pareggio con Mercadante, la cui conclusione si trasforma in un tiro-cross insidioso. Nel finale succede ancora di tutto: viene assegnato un calcio di rigore in favore dei rossazzurri, con la Cavese che protesta e richiede l’intervento dell’FVS. Dal dischetto si presenta Chiricò, che non sbaglia e firma il 2-2.Dopo 5 minuti di recupero, le squadre rientrano negli spogliatoi in perfetta parità. Un primo tempo dalle mille emozioni, con il Casarano capace di rialzarsi dopo essere sprofondato sul doppio svantaggio e di trovare il pareggio prima dell’intervallo.

La Cavese rientra in campo con una novità: fuori Mannucci, già ammonito, dentro Maiolo. Il Casarano, invece, riparte con gli stessi undici della prima frazione, ma l’avvio di ripresa si rivela subito una doccia fredda.

Al 47’ i padroni di casa tornano in vantaggio: Minaj, appena entrato, trova la rete del 3-2 e riporta avanti i metelliani in una partita ricca di emozioni. Il Casarano prova a reagire e sfiora il pareggio con una bella combinazione: Maiello lancia Chiricò, che serve Zanellato, la cui conclusione termina di un soffio a lato del palo.

Al 61’ i rossazzurri si rendono nuovamente pericolosi. Cuzzarella sfonda sulla sinistra e mette al centro per Grandolfo, anticipato al momento della conclusione. Il Casarano prova a rimanere in partita, ma al 66’ arriva il colpo che complica ulteriormente la situazione: Nunziata è il più rapido a ribattere in rete dopo un rinvio maldestro della retroguardia rossazzurra e firma il 4-2. Il Casarano richiede l’intervento dell’FVS, ma dopo la revisione la rete viene convalidata.

La Cavese continua a spingere e al 73’ Fusco riesce a liberarsi della marcatura e a calciare verso la porta, senza però inquadrare lo specchio. Due minuti più tardi arriva un altro episodio decisivo: Ciotti viene ammonito e l’arbitro assegna un calcio di rigore ai padroni di casa. Dal dischetto si presenta Orlando, che non sbaglia e firma il definitivo 5-2.

Per il Casarano è notte fonda. Dopo un primo tempo rocambolesco, chiuso sul 2-2 grazie alle reti di Fella, Macchi, Logoluso e al rigore trasformato da Chiricò, la squadra di Vito Di Bari crolla nella ripresa, incassando tre reti e mostrando ancora una volta le proprie difficoltà.

Una sconfitta pesante, non soltanto per il risultato, ma anche per le modalità con cui è maturata. Il 5-2 del “Simonetta Lamberti” apre inevitabilmente interrogativi sul futuro della guida tecnica rossazzurra. La posizione di Di Bari potrebbe finire al centro delle valutazioni della società, chiamata ora a riflettere sul momento della squadra e sulle possibili decisioni da prendere.

 

CAVESE (3-4-1-2): Boffelli; Mannucci (Maiolo 46’), Peretti, Nunziata; Sava (Asiatico 80’), Esposito (Visconti 52’), Awua, Macchi; Orlando; Fella (Minaj 46’), Fusco (Alberti 84’). All.: C. Masitto.
A disposizione: Juwer, Bertini, Asiatico, Visconti, Minaj, Alberti, Ponziglione, Personeni, Severino, Fiorin, Maiolo, D’Amore.
 

CASARANO (4-3-3): Ferroni; Ciotti, Matino (Ndiaye 80’), Obleac (Negro 46’), Mercadante; Logoluso, Maiello, Zanellato (Cuzzarella 57’); Chiricò, Grandolfo, Palumbo (Leonetti 68’). All.: V. Di Bari.  A disposizione: Bacchin,Knezovic,Ndiaye,Versienti,Podrini,Negro,Cuzzarella, Leonetti.

 

Abitro: Lorenzo Maccarini Sez Arezzo

Assistenti: Iuliani sez Siena e Cozzuto Zez di Formia

IV uff: Mirabella sez di Napoli 

FVS: Monaco sez Sala Consilina

Ammoniti: Mannucci ( Cav) 23’, Nunziata ( Cav) 47’, Negro ( CAS) 49’, Mercadante ( CAS) 65’, Ciotti ( CAS) 75’

 

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