È tempo di primo derby stagionale per il Potenza impegnato domenica alle 17:30 al “Viviani” contro il Picerno. Dopo il rocambolesco pareggio per 3-3 contro il Crotone, il club potentino torna a giocare fra le mura amiche con l’obiettivo di tornare ad una vittoria che manca dalla 1° giornata. In vista della sfida di domenica è intervenuto ai microfoni mister Pietro De Giorgio per analizzare l’avversario e parlare del momento della squadra.


SU COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE: “Due squadre che arrivano a questo derby con la voglia di fare risultato pieno. Il Picerno perché ha perso l’ultima partita in casa, noi arrabbiati per qualche punto perso. Sarà una partita ad alta intensità e che si carica da sola. Sarà una gara difficile, ma noi vogliamo vincere”.

IL PESO DELLA GARA: “Ho letto l’intervista del DG Greco e non so se sia una cosa voluta per alzare la voce e mettere sull’attenti la squadra. Abbiamo studiato attentamente il Picerno e sappiamo che tipo di squadra andremo ad affrontare. Una squadra che sta continuando un progetto tecnico dopo la decisione di proseguire con il vice di Tomei (mister De Luca), e che lavora con i giovani proprio come noi. Dovremo essere concentrati sul nostro cammino e sul tipo di partita che vogliamo fare. Più che la pressione abbiamo la voglia di far bene. Quello che abbiamo intrapreso è un cammino giusto considerando come siamo ancora alla quarta giornata. Sappiamo che ci manca qualche punto in più e vogliamo subito tornare alla vittoria”.

SUI 40 GOL IN Più RISPETTO ALLE PRIME QUATTRO GIORNATE DELL’ANNO SCORSO: “Si tratta di una statistica che dimostra come sta cambiando il modo di giocare in Serie C. Quest’anno poche squadre rinunciano alle tre punte, ed è inevitabile subire qualche gol in più. Noi siamo avanti sin dall’anno scorso, e nulla toglie che dobbiamo iniziare a subire meno gol. Non dev’essere un alibi. Al momento, numeri alla mano, siamo riusciti a sostituire Caturano e questo non era facile e ci soddisfa. Stiamo aspettando i gol di Anatriello, ma sono certo che arriveranno perché il ragazzo ha dato prova di grandi prestazioni. Ciò in cui dobbiamo migliorare è sulla fase difensiva, anche considerando che abbiamo ceduto due nostri difensori in Serie B come Verrengia e Burgio. L’unico reparto nuovo ce lo abbiamo proprio in difesa e c’è bisogno di pazienza continuando a lavorare per ottenere i giusti risultati”.

LA SETTIMANA DEL POTENZA: “Abbiamo curato la fase di non possesso considerando come il Picerno attacca con due esterni bravi nell’uno contro uno, e abbiamo lavorato anche sulla fase di possesso per continuare a fare ancora più gol. Su Rocchetti e De Marco? De Marco sta molto bene ed è rimasto fuori in queste due partite solo per scelta tecnica perché è un calciatore che sta crescendo tanto e in questa settimana ha fatto vedere cose importanti. Rocchetti potrebbe partire dal 1’ per domani. È in crescita Bruschi così come Schimmenti. Non saranno della gara Adjapong e Ghisolfi. Se penso al turnover in vista del turno infrasettimanale? Assolutamente sì. Credo che per le tre partite settimanali sia necessario avere gente fresca per giocare ad alti livelli. In queste settimane i ragazzi hanno dimostrato di stare bene e proverò a dare fiducia per ripagare ciò che stanno dimostrando in allenamento”.

SUL FATTORE CAMPO: “Giocare in casa è sempre una spinta in più. Il fattore campo conta, ma dobbiamo essere bravi noi a farlo contare, avendo la giusta reazione sulle seconde palle, andando forte per rendere l’ambiente più “caldo” e difficile per gli avversari”.

SUL PICERNO: “Il Picerno che sta continuando il progetto tecnico dell’anno scorso proponendo gli stessi principi di gioco. Non danno punti di riferimenti in avanti con attaccanti mobili e con esterni capaci di occupare diverse zone di campo come Esposito al quale piace giocare dentro al campo ed Energe. Hanno diverse soluzioni sia per vie centrali che per vie esterne, e la voglia di non prendere gol dev’essere massimale”. 

SUL PRIMO BILANCIO DEL GIRONE C: “Ci sono squadre che le primissime giornate erano un po’ indietro causa mercato, ma lo ritengo un campionato equilibrato e interessante. Tranne Salernitana e Trapani, tutte le squadre hanno perso una gara a testa: questo fa capire come tutte possono vincere o perdere contro chiunque. È importante dare continuità rimanendo attenti alle trappole che possono esserci. Le prime tre della classe hanno qualcosa in più, sono squadre mature e con calciatori esperti, ma allo stesso tempo, sono squadre che subiscono diverse situazioni da gol. È presto per dare un giudizio, ma penso che questo sia uno dei campionati più forti dell’ultimo decennio”.


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