Il Bari torna al successo e irrompe nei play-off: sbanca l'Arechi di Salerno per 2-0
Eccolo il ritorno al successo. Il Bari vince all’Archi di Salerno dopo sei pareggi consecutivi e lo fa davanti a quasi cinquemila baresi che hanno raggiunto lo stadio Arechi, in quella che è stata un’autentica festa dello sport. A segno nel posticipo della 14esima giornata per i biancorossi i due attaccanti Lasagna e Novakovich. Tre punti che fanno irrompere i biancorossi all’interno dei play-off, al sesto posto a 17 punti insieme al Palermo, Brescia e alla Juve Stabia che hanno gli stessi punti. C’è da dire che la classifica è molto corta, ma aver ritrovato il successo è molto importante per i biancorossi visto che i tre punti mancavano dal 29 settembre in Frosinone-Bari 0-3.
La partita. Longo sceglie il 3-4-1-2 e riparte da quello che di buono si è fatto nei primi minuti del secondo tempo contro la Reggiana. Sibilli alle spalle delle due punte Novakovich e Lasagna, panchina per Favilli. Forfait all’ultimo minuto per Vicari, che era stato annunciato in formazione ma alla fine va in panchina: c’è Simic al centro della difesa con Mantovani e Pucino. Per il resto Oliveri e Dorval sulle fasce, con i soliti Benali e Maita davanti alla difesa. Il primo tempo è un crescendo del Bari che chiude molto bene la prima frazione e soprattutto in doppio vantaggio: in meno di dieci minuti arrivano due reti che permettono di chiudere i primi 45’ avanti di due reti. Prima il gol di Lasagna, servito molto bene da Oliveri che ha fatto un gran lavoro sulla corsia di destra con l’ex Hellas Verona che deve soltanto spingere il pallone alle palle di Fiorillo. Il secondo è quasi in fotocopia ma dall’altro lato: Dorval, imbeccato da Sibilli, crossa per la testa di Novakovich che vale il bis. Nel secondo tempo Longo mette subito dentro Lella al posto di Sibilli, giocando con un trequartista più di contenimento, e Favasuli al posto di Dorval per provare a dare forze fresche sulla corsia di sinistra. Pressione costante da parte della Salernitana che però non riesce a sfondare il muro dei biancorossi, che questa volta gestiscono il doppio vantaggio.