Bari, Longo: "Non ho mai dato la colpa della sconfitta ai tifosi. È una cosa costruita ad hoc e mi fa incazzare"
Parla mister Moreno Longo a due giorni dalla trasferta calabrese al Ceravolo contro il Catanzaro, ora quinto. L'allenatore biancorosso ci tiene a fare una precisazione riguardo le polemiche derivanti le sue dichiarazioni post partita di Carrarese-Bari riguardo i fischi; di seguito la conferenza integrale:
PRECISAZIONE DI LONGO
“Devo fare la seconda precisazione di quest’anno, c’è stata una interpretazione completamente sbagliata, fatta ad hoc per fare polemica sui fischi e sulla sconfitta, questo è un elemento che mi fa incazzare perché non è riportare quello che il mister ha detto a fine partite, questo è fare populismo cercando di alimentare la polemica e di questo non abbiamo bisogno, non ho mai dato la colpa della sconfitta alla tifoseria, ho sempre detto che il tifoso è libero di esprimere il proprio dissenso, credo che sia stata una cosa sottolineata ad arte per fare polemica, all’inizio si voleva mettere il mister contro la società ora contro i tifosi, non mi è sembrato di esprimere questo e in questo credo che il messaggio fosse chiaro, che la squadra sente il penso della responsabilità, a qualcuno fa comodo dire che Bari è per tutti. Se non riusciamo a reagire ad un secondo tempo di Carrara, questo è lontano dal messaggio che volevo mandare. Il fatto di unione società squadra tifosi e stampa è un valore importantissimo e quando manca è una difficoltà in più. Ho percepito che qualcuno dietro quelle dichiarazioni ha marciato sopra”.
CATANZARO - “Squadra forte che ha fatto un campionato importante, l’anno scorso ha fatto una semifinale playoff, ha fatto un mercato importante, ha trovato nella profondità della rosa dei giocatori che possano alzare il livello della rosa, campo ostico. Servirà per dare a noi delle risposte, cercheremo di reagire per riprendere quello che è il nostro cammino".
MOMENTO DELLA SQUADRA - “Mi preoccupa, non posso essere superficiale dicendo che non c’è preoccupazione. Ce lo siamo detti in questi giorni, ci è mancata la reazione nel momento di difficoltà, dove dovevamo trovare una reazione migliore. Allo stesso tempo dobbiamo lavorare per migliorare".
IEMMELLO - “È un grande giocatore di questa categoria, fa questi numeri da diverso tempo, il Catanzaro non dipende da lui perchè giocano bene, è una delle squadre che gioca bene in Serie B”.
FAVILLI - “È stato rallentato da qualche problema fisico e dall’influenza, ora sono dieci giorni che si allena bene, ora è disponibile e pronto".
CONFRONTO LONGO SQUADRA - “Ci sono i confronti ma non ci sono solo quando le cose vanno male, ci sono quotidiniamente, quando le cose non vanno bene si va a ricercare le motivazioni per le quali le cose non sono andate. le reazioni non te le aspetti sul momento, quello che ci diciamo ha sempre dei buoni propositi. Ci sono dei momenti in cui non si riesce a tramutare in effetti concreti quello che uno vuole fare, questo è il calcio, altrimenti tutti supererebbero i momenti di difficoltà, speriamo di metterci poco tempo".
CARRARA - “A Carrara c’è stato un buon primo tempo e non è stato un problema di equilibrio, abbiamo regalato un gol, dal momento in cui abbiamo preso un gol siamo usciti dalla partita e questo non lo possiamo accettare. È un dato di gatto che nel primo tempo c’è stata una buona mole di gioco, parlo sempre di atteggiamento di come tu vai ad affrontare le situazioni”.
BONFANTI - “Sotto l’aspetto della dedizione ci dà tanto, come tutti gli attaccanti vive per il gol e quando manca è un problema”.
SIMIC - “È lampante che abbia trovato una condizione che lo candida a partire sempre dall’inizio confronto ai primi mesi della stagione. Arrivava da una inattività dove era stato completamente fermo e per la sua statura è più complicato tornare in forma".