Fidelis Andria, Vallarella scuote l’ambiente: «Non mi sarei aspettato un inizio così fallimentare»
Il presidente biancazzurro interviene sul difficile avvio di stagione: «Quest’estate volevo Pizzulli o Ragno, Califano scelse altro. Tanti giocatori sotto le aspettative, sono molto deluso»
Momento delicato in casa Fidelis Andria. Il difficile avvio di stagione della formazione biancazzurra ha inevitabilmente acceso il dibattito attorno alla squadra, con il presidente Luca Vallarella che ha fotografato senza troppi giri di parole la situazione vissuta dal club. «Non mi sarei aspettato un inizio così fallimentare. Cosa devo fare di più?», sono le parole del numero uno della Fidelis, deluso soprattutto per il rendimento espresso dalla squadra nelle prime settimane della nuova stagione.
Vallarella è tornato anche sulle scelte effettuate in estate, soffermandosi in particolare sulla guida tecnica. «Quest’estate volevo Pizzulli o Ragno, Califano scelse altro», ha spiegato il presidente. Una dichiarazione che riporta l’attenzione sulle decisioni prese durante la costruzione del nuovo progetto tecnico e che assume un peso ancora maggiore alla luce dell’attuale momento vissuto dalla squadra. La società ha poi affidato la panchina proprio a Nicola Ragno nel tentativo di invertire la rotta, ma il cambio di allenatore non ha ancora prodotto la svolta sperata. La Fidelis resta chiamata a reagire e soprattutto a ritrovare risultati e certezze dopo una partenza decisamente al di sotto delle aspettative.
Il presidente non ha nascosto neppure la propria insoddisfazione nei confronti del rendimento della rosa: «Tanti giocatori sotto le aspettative, sono molto deluso. Sulla carta è una squadra forte ma evidentemente non sono buoni per la piazza di Andria. Ci sono giocatori che stanno facendo piangere». Parole nette, che chiamano direttamente in causa il gruppo e fotografano la distanza tra quanto immaginato alla vigilia del campionato e quanto raccolto sul campo fino a questo momento.
L’Andria è quindi chiamata a cambiare passo in tempi brevi. La fiducia nel progetto dovrà adesso essere accompagnata da una risposta concreta da parte della squadra, perché dopo una prima parte di stagione complicata servirà una reazione per allontanarsi dalle zone più difficili della classifica e provare a ricostruire entusiasmo attorno all’ambiente biancazzurro.