Gravina, la salvezza passa dalle mani di mister Loseto
È stato il traghettatore nella parte di stagione più difficile del Gravina, Valeriano Loseto, dopo l'esonero di Tiozzo a metà marzo, ha portato in casa gialloblù punti e prestazioni importanti, permettendo alla formazione pugliese di rimanere in Serie D dopo una prima parte di stagione non proprio semplicissima. Dopo l'esonero con il Bisceglie all'alba di un difficile campionato di Eccellenza, il tecnico barese è stato fermo in attesa di una chiamata importante: chiamata che è arrivata proprio dalla categoria superiore, in Serie D. Nelle prime ventisette giornate con ancora Tiozzo al comando, i gialloblù si trovava appena sopra la zona calda dei play-out, ma a sole quattro lunghezze dall'Ugento che era fermo a trenta punti occupando la quattordicesima casella della classifica del girone H di Serie D e con un Gravina che arrivava da sole due vittorie in dodici partite disputate. Tra l'altro l'ex allenatore era stato esonerato proprio per via della sconfitta esterna nello scontro diretto contro la squadra giallorossa ed aveva convinto la società a virare su un altro allenatore.
Registrando una sola sconfitta in sei partite, mister Loseto ha subito preso la situazione in mano per salvare la squadra da quella che sarebbe stata una retrocessione clamorosa. La ciliegina sulla torta della salvezza l'ha messa proprio contro la capolista Casarano rifilando alla formazione di Vito Di Bari addirittura quattro reti. Due vittorie consecutive nelle ultime due, la prima contro il Costa d'Amalfi e la seconda, appunto, contro il Casarano, che hanno permesso a mister Loseto di giocare l'ultima giornata, in programma domenica contro l'Acerrana, con spensieratezza e con l'obiettivo già in tasca. È stata una delle imprese più difficili da allenatore, come dichiarato da lui, ma che gli restituiscono, con gli interessi, una soddisfazione al ritorno in una piazza importante come quella di Gravina.