Bisceglie da sogno: finale conquistata ai rigori, ora sfida al Montecchio per la Serie D
Al Salaria Sport Village è tutto pronto per una sfida che vale una stagione. Oggi, mercoledì 15 aprile alle ore 15:00, Boreale e Bisceglie si affrontano nella semifinale di ritorno di Coppa Italia Dilettanti, dopo lo 0-0 maturato all’andata in Puglia. Un risultato che lascia completamente aperto il discorso qualificazione: servirà una vittoria per staccare il pass per la finale e continuare a inseguire il sogno Serie D.
Il Bisceglie arriva all’appuntamento con il peso della recente sconfitta in campionato contro il Maglie, un passo falso che ha riavvicinato il Taranto FC in classifica. Ma la Coppa rappresenta un’opportunità troppo importante per i nerazzurrostellati, che vedono in questa competizione una strada concreta verso la promozione.
Dall’altra parte, la Boreale vive una situazione diversa: settima in campionato e ormai lontano dalla zona playoff, ha nella Coppa l’obiettivo principale di questo finale di stagione. Nonostante il ko contro il Grifone Gialloverde, i laziali potranno contare sul fattore campo.
Primo tempo: Il match si apre con un minuto di silenzio in memoria della giovane Alisia Amoruso, studentessa di Bisceglie tragicamente scomparsa due giorni fa a causa della caduta di un albero di pino. Un momento toccante che precede il fischio d’inizio in un clima carico di emozione al Salaria Sport Village.
Parte forte la Boreale, aggressiva nei primi minuti, ma è il Bisceglie Calcio a rendersi pericoloso per primo: al 7’ sugli sviluppi di un corner battuto da Lavopa, Taccogna prova la conclusione trovando però solo l’esterno della rete.
Al 16’ altra occasione per i nerazzurrostellati: punizione corta di Lavopa per Dammacco, che salta l’uomo e serve Citro, ma Semprini è attento e blocca il tentativo. Da questo momento il Bisceglie prende in mano il pallino del gioco, alzando i ritmi e schiacciando la Boreale nella propria metà campo.
Tra il 20’ e il 25’ è un vero assedio: prima Lavopa, servito da Dammacco, impegna Semprini che salva con il piede; poi ancora Lavopa ci prova dalla distanza trovando la pronta risposta del portiere. Subito dopo è Lopez a girarsi bene in area, ma Semprini si oppone ancora una volta, questa volta in due tempi.
Al 26’ Citro trova la via della rete con un diagonale dalla sinistra, ma la sua posizione è irregolare e l’azione viene fermata. I ragazzi di Di Meo continuano a spingere e a manovrare con qualità, ma al 32’ devono fare i conti con l’infortunio muscolare di Citro, costretto ad abbandonare il campo.
Al 36’ altra grande chance per il Bisceglie: Dammacco si coordina in rovesciata, ma il pallone termina fuori. I pugliesi continuano a collezionare occasioni senza però trovare il guizzo decisivo.
Nel finale prova a farsi vedere anche la Boreale: al 40’ Celli tenta un rasoterra dalla distanza senza fortuna, mentre al 42’ Cupperi salta Taccogna ma conclude male, sprecando una buona opportunità.
Dopo un primo tempo intenso e ricco di occasioni, soprattutto per il Bisceglie, si va al riposo sullo 0-0: equilibrio nel risultato, ma con gli ospiti decisamente più propositivi.
Secondo tempo:Riprende la sfida tra Boreale e Bisceglie Calcio al Salaria Sport Village, con un copione iniziale simile alla prima frazione: Boreale aggressiva e subito pericolosa, con Baietti chiamato alla prima parata al 5’ della ripresa.
Il Bisceglie prova a rialzare i ritmi e a riprendere il controllo del gioco. Al 16’ Sene sfonda sulla sinistra e serve Lopez, che però non riesce a controllare, facilitando l’uscita di Semprini. Un minuto dopo, al 17’, i nerazzurrostellati protestano per un presunto fallo in area su Dammacco, ma il direttore di gara lascia proseguire.
Le squadre si allungano e al 20’ arriva l’episodio che cambia la partita: è la Boreale a passare in vantaggio con Massimiani, che lascia partire una rasoiata in corsa da fuori area che si infila in rete. Una vera beffa per il Bisceglie, fino a quel momento protagonista di una buona prova: la classica legge del calcio, che non sempre premia chi costruisce di più.
La gara diventa spezzettata, con numerose interruzioni che abbassano il ritmo. Il Bisceglie prova a reagire, ma con poca lucidità: il colpo del gol subito pesa sugli uomini di Di Meo.
Al 34’, però, arriva la meritata reazione: Maffei riceve sulla sinistra, trova lo spazio giusto e lascia partire un tiro che batte Semprini, firmando l’1-1 e riaprendo tutto.
Nel finale i nerazzurrostellati spingono con decisione alla ricerca del gol qualificazione. Al 42’ occasione clamorosa: cross di Lopez in area, ma Taccogna e Sene si ostacolano a vicenda, sprecando una chance incredibile.
La Boreale accusa il colpo e cala vistosamente, mentre il Bisceglie prende in mano il match negli ultimi minuti. Dopo i 90 regolamentari e i 180 complessivi tra andata e ritorno, il punteggio resta in equilibrio: serviranno i calci di rigore per decretare la squadra che affronterà il Montecchio , già qualificato dopo aver superato l’Alessandria.
Il Bisceglie vola in finale: decisiva la vittoria ai calci di rigore contro la Boreale al termine di una sfida intensa ed equilibrata. I nerazzurrostellati affronteranno ora il K Sport Montecchio Gallo,che nell’altra semifinale ha avuto la meglio sull’Alessandria.
Per il Bisceglie, però, la festa per la promozione in Serie D dovrà ancora attendere. Il Montecchio, infatti, è attualmente primo in classifica nel proprio girone con quattro punti di vantaggio sulla Fermana: uno scenario che potrebbe incidere direttamente sull’esito finale della corsa alla categoria superiore.
Il Tabellino:
Boreale:Semprini; Buccioni, Cupperi, Casavecchia (C), Celli (Ottaviani 49’ st), Francucci, Stornelli, Massimiani, De Vincenzi, Rendine, Perroni (Ruggiero 25’ st).
A disposizione: Iurgens, Maccauro, Manzari, Badulescu, Merico, Ottaviani, Tondi, Brugia, Ruggiero.
Allenatore: P. Palma
Bisceglie:Baietti; Di Fulvio, Gonzalez, Traoré (Cifarelli 18’ st), Visani, Martinez (Nacci 31’ st), Taccogna, Dammacco (Maffei 25’ st), Lopez (Ricchiuti 45’ st), Lavopa, Citro (Sene 34’ pt).
A disposizione: Lonoce, Ioio, Cifarelli, Nacci, Mbodji, Maffei, Ricchiuti, Pignataro, Sene.
Allenatore: P. Di Meo
Calci d’angolo: 0-3
Ammoniti: De Vincenzi (Boreale) 23’ pt; Lonoce (Bisceglie) 20’ st
Espulsi: nessuno
Recupero: 1’ pt, 6’ st
Arbitro: Bonaventura Corti di Prato
Assistenti: Michael Maraboli di Monza, Danilo Patat di Tolmezzo
IV Ufficiale: Andrea Norci di Arezzo