Barletta, il Ferrandina torna al “Puttilli”: i biancorossi ritrovano i lucani dopo l’eliminazione in coppa
Dal Ferrandina…al Ferrandina. Esattamente 49 giorni dopo il Barletta ritrova il club lucano al “Puttilli” dopo l’eliminazione subita ai calci di rigore proprio per mano degli avversari di domani. Un esordio stagionale davanti al proprio pubblico rovinato per i biancorossi passati prima sotto nel punteggio con il gol di Kisseih ad aprire le danze, e la rete di Manetta in pieno recupero a riequilibrare il risultato prima della fatidica lotteria dei calci di rigore.
Una vera impresa da parte della squadra neo-promossa dall’Eccellenza lucana capace di eliminare i padroni di casa favoriti per il passaggio del turno con grande protagonista il portiere Galiano. L’estremo difensore rossoblù, infatti, riuscì ad ipnotizzare dagli 11 metri Guadalupi, Piaruli e Di Cuonzo, regalando ai suoi il pass per il secondo turno di Coppa Italia Serie D.
49 giorni dopo, Barletta e Ferrandina si ritrovano in momenti completamente differenti rispetto alla partita giocata al “Puttilli” a fine agosto. Da una parte la compagine lucana reduce propria dall’eliminazione in coppa fra le mura amiche per mano del Francavilla in Sinni capace di imporsi con il risultato di 3-2, e attualmente a quota 7 punti in classifica a sole due lunghezze di distanza dai pugliesi. 7 punti frutto delle due vittorie casalinghe ai danni di Virtus Francavilla e Sarnese nell’ultima giornata, ma anche di tre sconfitte arrivate tutte arrivate lontano dal “Santa Maria” senza mai andare a segno.
Dall’altra parte, invece, ci sarà un Barletta in grande condizione e sulle ali dell’entusiasmo dopo il netto 3-0 impartito al Pompei. Un successo -il secondo consecutivo- che non solo ha ridato fiducia dopo un avvio complicato, ma ha anche permesso alla squadra di Massimo Pizzulli di avvicinarsi alle prime posizioni di classifica. Domani pomeriggio, invece, i biancorossi saranno ancora di scena al “Puttilli” per approfittare del calore dei propri sostenitori e uscire dal campo con la terza vittoria consecutiva non solo per continuare a volare alto, ma anche per ottenere la rivincita da quel passo falso dello scorso 24 agosto.