Potenza, De Giorgio: “Contro Team Altamura banco di prova importante. Quest’anno sarà difficile vedere sempre la stessa formazione”
Dopo il successo di misura contro l’Atalanta Under-23, il Potenza torna a giocare in trasferta domenica alle 17:30 al “Tonino D’Angelo” sul campo del Team Altamura. In vista della sfida contro i murgiani, è intervenuto in conferenza stampa mister Pietro De Giorgio per analizzare gli avversari e parlare del momento della squadra.
SULL’ANDAMENTO STAGIONALE: “Rimane il rammarico di Siracusa dopo aver fatto 6 punti in una settimana. Anche il pareggio sarebbe stato importante, ma dobbiamo guardare avanti. Domenica avremo una partita difficile e dobbiamo provare a muovere la classifica dando continuità di risultati anche se siamo solo all’8° di campionato. Le differenze rispetto all’anno scorso. La passata stagione in casa abbiamo ottenuto qualche punto in meno. Adesso in casa siamo diventati una squadra quadrata e il “fattore casa” è un punto di vantaggio che si è triplicato. Domenica sarà un altro banco di prova. Il nostro percorso a livello di punti è positivo e siamo tra le “grandi” e dobbiamo mantenere continuità”.
SU COSA STA LAVORANDO LA SQUADRA: “A livello tecnico abbiamo portato qualche cambiamento in fase difensiva e stiamo continuando a lavorare sui dettagli nella fase di non possesso dove siamo diventati più aggressivi coprendo bene il campo. Stiamo lavorando sulla strada giusta e siamo la seconda squadra che tira di più in porta. Domenica scorsa siamo stati bravi a riprendere il giusto cammino con un’ottima prestazione, riducendo al minimo le problematiche che poteva darci l’Atalanta. Più gol su palla inattiva? Stiamo lavorando sui tempi di inserimento. Abbiamo battitori di qualità e dobbiamo essere bravi nei tempi di impatto, e sulle letture individuali”.
LE CONDIZIONI FISICHE DELLA SQUADRA: “La squadra sta bene. Abbiamo avuto un calo fisico 15 giorni fa ed è normale del percorso per smaltire i carichi di lavoro del ritiro estivo. Contro l’Atalanta abbiamo giocato a ritmi elevatissimi. Abbiamo recuperato Adjapong, si stanno allenando anche Ghisolfi e Schimmenti che stiamo monitorando per un problema alla schiena. Siamo nella fase del recupero di diversi calciatori. Castorani a fare da filtro tra difesa e centrocampo? Dei calciatori che abbiamo è quello che ha le migliori letture sulle palle aeree”.
SUL TEAM ALTAMURA: “L’Altamura è una squadra che nelle ultime cinque partite non ha mai perso. È una squadra che dopo la sconfitta contro il Crotone ha cambiato qualcosa in fase di non possesso, e si sta aggrappando ai “veterani. Hanno davanti giocatori di qualità come Curcio e Rosafio e stanno facendo un ottimo campionato. Sono due calciatori esperti e che conoscono bene la categoria Curcio ha anche vinto il campionato. Sono giocatori importanti e con personalità e non si può non dare una certa attenzione su questi calciatori per limare i loro pregi. Ha subito sette gol nelle prime due partite, ma nelle gare successive hanno eliminato subito il problema subendone appena 3. Stanno dando continuità di risultati ed è da prendere con le pinze. È una squadra che dobbiamo affrontare a viso aperto e con il coltello tra i denti”.
LE POSSIBILI SCELTE: “Quest’anno sarà difficile vedere sempre la stessa formazione. Abbiamo un organico di ragazzi bravi e che si allenano bene. La mia bravura dev’essere quella di scegliere per reparto i calciatori che stanno facendo bene e che stanno meglio fisicamente, sfruttando il top della forma. Lo vedo come un vantaggio perché alza la competizione tra i calciatori e la qualità e l’intensità negli allenamenti. Ieri a fine allenamento ho fatto i complimenti alla squadra perché vedo tanta voglia e dedizione. Anatriello dal 1’ contro Altamura? Veniva da due gare dispendiose in quattro giorni e ho deciso di non farlo giocare anche perché nel momento in cui un calciatore cerca insistentemente il gol come nel suo caso, tenerlo un attimo in panchina è un motivo per farlo respirare. Credo che sia stata una mossa giusta. Sono soddisfatto della prestazione di Selleri ed è un calciatore di qualità e di prospettiva. Anatriello ha fatto la sua settimana più importante da quando è a Potenza. Lo vedo più sereno e allontanarlo dal campo non era una bocciatura, ma una maniera per cautelarlo”.
SULLA CRESCITA DI CAMIGLIANO: “Sta crescendo molto. È un buon giocatore che sta mettendo in atto ciò che chiediamo in entrambe le fasi, così come tanti altri che dall’anno scorso ad oggi sono cresciuti in maniera esponenziale”.
SULLA SPINTA DEI TIFOSI AL SEGUITO: “Averlo al seguito in un campo così piccolo è un grande aiuto e deve darci un senso di responsabilità in più. Abbiamo sempre regalato diverse gioie ai nostri tifosi che fanno tanti sacrifici e dimostrano vero attaccamento. Il nostro intento è quello di rendere il loro ritorno a casa più felice. Il gemellaggio? Rende l’ambiente più tranquillo, ma ciò che conta e che possano sostenerci durante la partita”.