“La partita più importante del campionato”. Così mister Eusebio Di Francesco ha voluto dare la carica in vista del delicato scontro salvezza di domani alle 12:30 contro la Cremonese. Nella conferenza stampa della vigilia l’allenatore giallorosso ha parlato dell’importanza di questa gara e dell’insidie dietro l’angolo.


ECCESSIVA TENSIONE: “Si tratta di una partita molto sentita non solo dalla squadra, ma anche dall’intero ambiente. Fa parte del gioco. Il calcio ad ogni livello presenta partita di fondamentale importanza e bisogna essere bravi a gestire le tensioni che ne possono derivare. Ci vuole equilibrio per la preparazione di questa gara consapevoli che è importantissima e che è la prima di altre dieci. Come detto prima di Como questa è la più importante da qui alla fine del campionato”.

LE CONDIZIONI DELLA SQUADRA: “Ho bene o male già deciso la formazione titolare per domani. Gandelman si è allenato oggi con noi e lo valuteremo così come Coulibaly che ha qualche problemino”.

SULLA GARA D’ANDATA: “Giocammo un buon primo tempo senza riuscire a concretizzare prima del rigore -a mio parere abbastanza dubbio- che ha girato la partita nella direzione della Cremonese. Bisogna ripartire dalla prestazione messa in mostra in quel primo tempo. Quando li affrontammo all’andata avevano alcuni punti di vantaggio rispetto a noi, mentre oggi ci ritroviamo a pari punti e in una fase decisiva della stagione. L’approccio a questa sfida cambia anche per loro. Dobbiamo sfruttare il desiderio e il calore della tifoseria. Lo stadio sarà quasi sold out a dimostrazione di come tutto l’ambiente percepisce l’importanza della gara. Dovremo viverla nei 100’ e va giocata con grande intelligenza tattica e psicologica”.

SUL DUBBIO SOTTIL-BANDA: “Si può essere importanti giocando dall’inizio o anche a partita in corso come Banda ha già dimostrato. Ho già scelto chi giocherà dall’inizio, ma non ve lo dirò. Non amo il concetto di gerarchia in alcuni ruoli”.

VOGLIA DI RIVALSA NEI CONFRONTI DI CHI HA LASCIATO LECCE: “Credo poco in queste cose. Maleh è un ragazzo serio che a Lecce si è sempre comportato con grande professionalità e sono sicurò darà il massimo per la sua squadra”.

LE INSIDIE DELLA CREMONESE: “Troveremo una squadra alla disperata ricerca del risultato proprio come noi. Sarà una partita tatticamente importante. Hanno dei giocatori sugli esterni e davanti che reputo molto pericolosi. Hanno inserito un calciatore d’esperienza e che conosco bene come Thorsby molto bravo nei tempi d’inserimento per riempire bene l’area di rigore. Bonazzoli è cresciuto tanto nella continuità all’interno dei 90’. Hanno soluzione importanti a Vardy come Sanabria, Djuric, e hanno modo di cambiare tipologia di gioco. Ci daranno maggiore pericolosità in campo aperto e sulle zone laterali per sfruttare i loro colpitori di testa”.

IDEA DELLE DUE PUNTE DAL 1’: “Può accadere durante la gara, ma contro il Como Banda si spostava comunque sull’esterno come avvenuto nell’azione del gol. Mi aspettavo un Como con una formazione differente per come avevamo preparato la partita”.

DUELLI CHE POSSONO ALTERARE GLI EQUILIBRI: “La bravura dev’essere quella di non accettare il duello individuale, ma portarlo nella direzione giusta per cercare una specie di copertura in più. Sui duelli ce la possiamo giocare. Più ne vinci, più c’è la possibilità di portare a casa il risultato”.

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