Classe 2003, Berisha nel finale di stagione ha stregato Luca Gotti che non ha perso tempo a impiegarlo con più frequenza, anche in partite delicatissime per la salvezza. Il giallorosso, arrivato in prima squadra a marzo convocato proprio dal tecnico veneto, ha iniziato a inanellare prestazioni d’alto livello convincendo anche il Ct dell’Albania Sylvinho a convocarlo per il pre-ritiro degli Europei, anche se sembra che la probabilità di vederlo in Germania sia bassa.

Grande entusiasmo anche per i tifosi giallorossi che vedono nel giovane talento una promessa per il futuro della società. Con Ramadani, anch’egli albanese, si può creare una diga a centrocampo fatta di sostanza e tanta qualità, infatti i due hanno dimostrato di essere in sintonia quando chiamati insieme in campo da Gotti. Proprio il mister giallorosso ha espresso giudizi positivi per i progressi fatti dal classe 2003, sottolineando l’importanza di dare spazio ai giovani: “Medon ha dimostrato di avere le qualità per affermarsi in serie A” ha dichiarato Gotti prima della gara contro il Napoli. In scadenza nell'estate del 2027 la nuova stella del salento potrebbe davvero rivelarsi il futuro del Lecce.

Cerignola, che stagione per D’Andrea
Le probabili formazioni di Team Altamura-Monopoli: qualche novità da entrambe le parti