Uno dei colpi più onerosi dell'ultima sessione invernale di mercato, Patrick Dorgu ha lasciato il Lecce e la Serie A per accasarsi oltre Manica in uno dei club più prestigiosi al mondo: il Manchester United. Certo, un club nettamente in difficoltà negli ultimi anni come dimostrato dall'attuale 15° posizione in classifica con appena 29 punti guadagnati, ma che ha deciso di investire tanto sul giovanissimo terzino sinistro classe 2004, convincendo i salentini a fare a meno di lui già da gennaio.

Calciatore dal potenziale ancora tutto da scoprire considerando in particolar modo sia il livello della Premier League, sia dello stesso United, il danese è stato subito buttato nella mischia da parte di Ruben Amorim. Il tecnico lusitano, infatti, gli ha subito regalato una maglia da titolare in occasione del quarto turno di FA Cup giocato e vinto in rimonta e nel finale dai Red Devils ad Old Trafford contro il Leicester. Inserito nel ruolo di esterno basso di centrocampo, l'ex Lecce ha giocato una buona prima frazione per poi essere sostituito ad inizio ripresa con Garnacho complice il gol di svantaggio.

Una buona prestazione che ha convinto l'allenatore portoghese ad affidarsi ancora una volta al difensore danese nel big match di Premier League disputato sul difficile campo del Tottenham. Inserito nuovamente come esterno di sinistra nel 3-4-2-1 disegnato dall'ex Sporting Lisbona, Dorgu è rimasto sul terreno di gioco per tutti i 90', rendendosi protagonista anche in questo caso di una prova discreta nonostante il passo falso dei suoi. Anche se è evidente sotto gli occhi di tutti del tracollo del Manchester United, Patrick Dorgu si sta gradualmente ritagliando dello spazio importante complice il cambio di assetto tattico voluto da Amorim, e approfittando allo stesso tempo, delle defezioni di Diallo e Shaw. Nel frattempo, sono già due i gettoni collezionati dal nuovo n°13 dei Red Devils!

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