foto: Calcio Lecce
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La vittoria del Lecce sul campo dell’Udinese porta con sé anche un episodio particolare, legato alle nuove regole sulle sostituzioni introdotte per contrastare le perdite di tempo. Nella ripresa, con i giallorossi avanti 2-0, la squadra di Eusebio Di Francesco è rimasta in inferiorità numerica per circa quattro minuti a causa del ritardo nell’uscita di Willem Geubbels.

L’attaccante francese, richiamato in panchina al 70’ per lasciare spazio a Paco Esteban, ha impiegato più di dieci secondi per abbandonare il terreno di gioco. Una circostanza che ha fatto scattare il nuovo protocollo, impedendo al Lecce di completare immediatamente il cambio e provocando la rabbia dell’allenatore.

 

Geubbels oltre i dieci secondi: Esteban deve aspettare

La sostituzione sembrava una normale scelta tecnica, ma il ritardo nell’uscita di Geubbels ha cambiato lo scenario. Dopo aver ricevuto il segnale per il cambio, il francese non è riuscito a lasciare il campo entro il limite previsto, costringendo la squadra arbitrale diretta da Guida a rinviare l’ingresso di Esteban.

Nel frattempo, il gioco è ripreso e il Lecce ha dovuto proseguire con un uomo in meno. Si è verificata anche un’interruzione per una rimessa laterale, ma non era ancora trascorso il minuto di gioco richiesto dal protocollo. Il giovane attaccante è così rimasto in attesa fino alla successiva opportunità utile, entrando soltanto al 74’.

Di Francesco non ha nascosto il proprio disappunto per la situazione, anche perché la partita era ancora aperta e l’Udinese avrebbe potuto sfruttare la superiorità numerica per provare a rientrare in gara.

 

Cosa prevede il nuovo regolamento IFAB

Il protocollo IFAB per la stagione 2026/27 stabilisce che un calciatore sostituito debba lasciare il campo entro dieci secondi dal momento in cui viene mostrato il tabellone luminoso o l’arbitro segnala il cambio. Il giocatore deve uscire dal punto della linea perimetrale più vicino, salvo diverse indicazioni arbitrali legate, per esempio, alla sicurezza o a un infortunio.

Se il limite viene superato, il giocatore deve comunque uscire, ma il sostituto non può entrare immediatamente. La sostituzione viene completata soltanto alla prima interruzione successiva al trascorrere di un minuto di gioco dalla ripresa. La norma è pensata per scoraggiare le perdite di tempo e velocizzare il ritmo delle partite.

Nel caso del Lecce, quindi, non si è trattato di una scelta discrezionale dell’arbitro, ma dell’applicazione della nuova procedura prevista dal regolamento.

 

La rabbia di Di Francesco dopo l’occasione sprecata

A rendere ancora più delicato il momento c’era anche quanto accaduto poco prima. Geubbels aveva avuto l’opportunità di chiudere definitivamente la partita sul possibile 3-0, ma non era riuscito a sfruttare una ripartenza, calciando male a tu per tu con Okoye.

Il ritardo nel cambio ha poi costretto il Lecce ad affrontare diversi minuti senza un riferimento offensivo aggiuntivo, con N’Dri rimasto l’unico uomo avanzato. Una situazione che ha fatto aumentare il nervosismo dell’allenatore, già contrariato per l’occasione non concretizzata.

L’episodio non cambia il valore della vittoria conquistata in Friuli, ma rappresenta un promemoria per il Lecce e per tutte le squadre: con le nuove norme, anche pochi secondi possono avere conseguenze concrete sull’andamento di una partita.

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