Cerignola, Maiuri: “Cinque opportunità per dimostrare chi siamo”
Alla vigilia della sfida contro il Crotone, Vincenzo Maiuri ha analizzato il momento della squadra, evidenziando l’ottima condizione fisica e mentale del gruppo. Tra consapevolezza, ambizione e desiderio di riscatto, ha ribadito il peso delle prossime gare, considerate occasioni decisive per dimostrare il valore della squadra. Di seguito le dichiarazioni:
FORMA – “La squadra sta bene,
mentalmente è sempre stata bene. Atleticamente siamo in un momento veramente
molto buono. È un test probante, la partita è difficile: ce ne sono tante
difficili, per me sono tutte difficili. Sarà difficile per noi contro di loro,
ma anche per loro contro di noi. La sensazione che ho è che sicuramente faremo
una grande partita. Poi, quello che possiamo controllare è fare una buona
partita, tenere sotto controllo questa situazione; il risultato è una
conseguenza magari non controllabile. Ci sono anche alcune volte dove si fanno
delle prestazioni buone e non si perviene al risultato, però io sono sicuro che
la prestazione sarà buona. Abbiamo tutto, non ci manca niente per andare lì a
fare una partita gagliarda, coraggiosa e con tante ambizioni in campo”.
TRASFERTE – “È importante, anche se noi sinceramente non abbiamo mai fatto
differenza nel preparare le partite interne rispetto a quelle esterne. Le
abbiamo sempre preparate allo stesso modo e credo sia una casualità, perché
fino a sette-otto partite fa succedeva al contrario, cioè che si vinceva fuori
con più frequenza e magari in casa meno. Quindi è una casualità. Di queste tre
partite chiaramente due sono state ben giocate e una no: solo con la Cavese
siamo stati un po’ così. Con il Cerignola era una partita da zero a zero e poi
siamo riusciti addirittura a perderla. Quindi ti dico: andiamo con coraggio,
andiamo con orgoglio, andiamo consapevoli che è la prima di cinque opportunità
che ci possono dire chi realmente siamo e cosa siamo disposti a dare per
ottenere qualcosa di molto importante tutti quanti insieme”.
CROTONE – “Il Crotone è una squadra identitaria, è una squadra che lavora con lo stesso bravo allenatore da un anno e tre quarti, quasi due anni; per cui è una squadra che conosce la fase offensiva, conosce la fase difensiva, appunto, come ho detto prima, identitaria, composta anche da buoni giocatori. Per cui servirà una partita giusta da parte nostra sotto tutti i punti di vista: tecnico, tattico, fisico, mentale, di grande appartenenza, per venirne a capo per come vogliamo tutti quanti”.
SCELTE DI FORMAZIONE – “Gasbarro è sicuramente indisponibile e poi dobbiamo valutare qualcosa tra domani e dopo. Vitale l’ho visto bene, perché comunque lui il quinto l’aveva già fatto: l’aveva fatto a Cavala l’anno scorso, l’aveva fatto a Sorrento; proprio il quinto no, però noi giocavamo 4-2-3-1 e faceva l’esterno sinistro dei trequartisti, quindi occupava il binario esterno. Nei quinti li intendiamo anche con caratteristiche offensive, per cui bene. Ora non so se lo riproporrò lì oppure da un’altra parte, perché sinceramente ancora non ho pensato alla formazione, però l’ho visto bene e può continuare anche a ripetersi in quel ruolo”.
PROSSIMI IMPEGNI – “La squadra la vedo bene. Se devo guardare un po’ più in là, vedo una squadra che può continuare a fare bene, se non ancora meglio: questo è il nostro obiettivo. Il fatto delle cinque finali: per me erano 33 finali anche le partite prima, altrimenti vorrebbe dire che magari avrei sbagliato l’atteggiamento. Anche nelle cinque sconfitte consecutive le abbiamo sempre prese per cercare di vincerle. Non mi piace porre troppo l’accento sulle ultime partite, come spesso si fa. È chiaro che sono cinque opportunità, come ho detto prima, opportunità che possono ridare a questo gruppo di lavoro uno spessore molto importante. In proiezione play-off, sinceramente ora credo sia un po’ presto per immaginare, però una cosa di cui sono certo è che, qualora dovessimo entrarci, perché abbiamo un buon margine ma ancora non è matematico, ce la andremo a giocare con cattiveria per cercare di andare il più avanti possibile. Su questo non ci piove e sicuramente un’altra cosa: ci arriveremo nelle migliori condizioni.