Catania–Potenza, parla mister De Giorgio: “Serviranno cuore, coraggio e massima intensità”
Alla vigilia della sfida play-off contro il Catania, in programma allo stadio “Massimino”, il tecnico del Potenza De Giorgio ha parlato in conferenza stampa, tracciando il profilo di una gara intensa, difficile e ricca di insidie, ma anche di opportunità per la sua squadra.
“Sarà una partita tosta, maschia, contro una squadra in salute che ha chiuso bene il campionato. Li conosciamo bene, li abbiamo già affrontati due volte e andremo a Catania per fare la nostra partita, con l’obiettivo di sbloccarla il prima possibile. Sappiamo quanto siano forti, ma anche loro sanno che affrontare il Potenza non è mai semplice. All’andata abbiamo perso solo al 90’, questo ci dà consapevolezza”.
De Giorgio ha posto l’accento sull’intensità e sulla determinazione che serviranno per affrontare una squadra esperta e abituata a certi palcoscenici.
“Il Catania ha una struttura fisica importante e un ambiente caldo. Sarà una partita da giocare con il cuore, serviranno il 100% delle nostre qualità: forza fisica, attenzione nei duelli aerei e tanto coraggio. Abbiamo già dimostrato di averlo, così come personalità. Ci aspettiamo una loro partenza forte, spinti dal pubblico, ma dobbiamo essere pronti a ogni atteggiamento tattico, anche perché hanno giocatori che sanno cambiare volto alla gara".
Il tecnico rossoblù ha anche fatto il punto sulla condizione fisica e mentale della squadra:
“Stiamo bene fisicamente. Avevamo pianificato il percorso in vista dei playoff e la vittoria contro il Picerno ci ha dato ulteriore forza mentale. I ragazzi sono motivatissimi. A gennaio abbiamo avuto il calo di Alastra e Caturano, ma la crescita del gruppo è stata decisiva. La svolta è stata mentale: ora vogliamo continuare a sognare e passare il turno. Sappiamo che abbiamo un solo risultato a disposizione: vincere”.
Infine, alcune indicazioni sulla formazione:
“Schimmenti è rientrato e per noi è un elemento fondamentale: si giocherà una maglia con Rosafio o potrebbe alternarsi con lui durante la gara. Felippe sta molto meglio, è la terza partita che subentra e ha più di 60 minuti nelle gambe. È importante per noi, ma anche le alternative sono affidabili e potranno dare il loro contributo”.