Dopo un primo tempo anonimo i salentini aumentano i giri del motore negli ultimi 20' con Banda e i subentrati Cheddira e N'Dri, ma non basta per strappare tre punti fondamentali per la corsa salvezza. Brivido in pieno recupero per il gol di Edmundsson annullato per fallo su Falcone. Con questo pareggio i giallorossi scavalcano la Cremonese salendo al quartultimo posto a 29 punti e ad una lunghezza di vantaggio dai grigiorossi.

LA CRONACA

La gara inizia subito con ritmi alti da parte di entrambe le squadre, ma con tanti errori tecnici e nessuna degna occasione da gol. Ad avere la prima vera chance della gara al quarto d’ora è l’Hellas Verona: Gallo non legge bene la marcatura su Belghali che attacca bene la profondità e con lo scavetto prova a battere Falcone senza successo. Falcone miracoloso sulla ribattuta di Akpa Akpro negando la gioia del gol sul tiro forte e ravvicinato dell’ex Lazio. Al 26’ Pierotti spreca un vero e proprio regalo da parte della difesa scaligera: Frese serve con un passaggio lento Montipò involando l’argentino verso la porta anticipato, però, dall’estremo difensore avversario. Dieci minuti dopo ed è Banda a provarci con una conclusione a giro che si spegne sul fondo.

Al rientro dagli spogliatoi a provarci al 55’ sono gli scaligeri con il solito Suslov alla conclusione di sinistro senza impensierire Falcone. La ripresa prosegue sulla falsa riga del primo tempo con le due squadre incapaci di rendersi pericolose e mai vicine al gol. Al 72’ a cercare la prima gioia in giallorosso è Cheddira servito da un ispirato Banda, ma la girata centravanti italo-marocchino è imprecisa. Un minuto dopo ed è Banda ad accendersi con un tiro-cross velenoso di sinistro che impegna il portiere gialloblù. Sul corner successivo è Cheddira ad anticipare la difesa avversaria colpendo di testa ma il suo tiro si spegne sul fondo. L’ex Bari ancora pericoloso all’78’ con una conclusione di destro dopo una bella azione personale sulla quale Montipò risponde presente. In pieno recupero N’Dri si rende protagonista di una grande discesa sulla destra arrivando a tu per tu con Montipò e trovando la respinta dell’estremo difensore scaligero prima, e la deviazione provvidenziale di Nelsson su Camarda dopo. Pochi secondi dopo e i salentini vivono un vero e proprio brivido: Lovric batte un calcio di punizione dalla destra sulla quale Edmundsson anticipa Montipò in uscita battendolo. Gol successivamente annullato con l’ausilio del VAR per fallo del difensore gialloblù sul capitano del Lecce.

TABELLINO

HELLAS VERONA (3-5-1-1): Montipò; Nelsson, Bella-Kotchap (51’ Valentini), Edmundsson; Belghali (86’ Lirola), Akpa Akpro (63’ Sarr), Gagliardini, Bernede (86’ Vermesan), Frese; Suslov (62’ Lovric); Bowie.

A disp.: Perilli, Toniolo, Bradaric, Slotsager, Harroui, Isaac, Cham, Ajayi.

All.: Paolo Sammarco.

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Siebert, Jean, Gallo; Ramadani, Coulibaly; Pierotti (90’ Camarda), Gandelman (59’ Ngom), Banda (80’ N’Dri); Stulic (59’ Cheddira)

A disp.: Früchtl, Samooja, Ndaba, Sala, Pérez, Helgason, Gorter, Marchwinski, Kovac.

All.: Eusebio Di Francesco.

AMMONIZIONI: Akpa Akpro, Valentini (H); Coulibaly, Ramadani, Cheddira, Veiga (L).

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