Audace Cerignola, parla Diego Gambale: "Io sarò sempre grato a Cerignola, perché mi hanno fatto sentire importante, che è la cosa più bella per un giocatore."
Centravanti classe 1998, autore di 15 gol quest’anno con la maglia del Cerignola, Diego Gambale ha raccontato ai microfoni del Corriere dello Sport la sua stagione da protagonista, tra emozioni vissute e uno sguardo rivolto al futuro:
MIGLIOR STAGIONE DELLA CARRIERA DI GAMBALE - "Non c’è stato un momento preciso in cui ho capito che sarebbe stato l’anno della svolta, però mi rendevo conto, giornata dopo giornata, di essere importante per la mia squadra, sia a livello di prestazioni che di numeri. Penso che questo mi abbia dato fiducia e voglia di fare qualcosa di importante".
MOMENTO SIGNIFICATIVO DELLA STAGIONE? - "Un momento che mi rimane davvero dentro di questa stagione, anche se è arrivato all’ultima partita, è la doppietta a Benevento. Secondo me è stato qualcosa di veramente importante per me a livello personale, ma anche per noi, perché giocavamo ancora per posizionarci al meglio nei playoff. Penso che quello sia stato il momento più bello della stagione, anche se è arrivato alla fine. Sembra brutto da dire, però è il ricordo più bello che mi porterò dentro".
COSA È CAMBIATO IN TE ? - "Ovviamente non è solo una questione tecnica. Io penso di essere un ottimo attaccante, sono molto critico con me stesso e, come hai detto tu, non è solo una questione tecnica, ma anche mentale. Quando hai fiducia, responsabilità e senti di lottare per qualcosa di importante come Cerignola, cambia tanto. Non che prima non fosse così nelle altre squadre, però Cerignola mi ha dato fiducia, responsabilità e senso di appartenenza. Questo, a livello mentale, mi ha fatto fare lo switch per impormi in questo girone".
QUANTO HA INCISO L'AMBIENTE? - "Cerignola mi ha dato continuità, fiducia e responsabilità. Io sarò sempre grato a Cerignola, perché mi hanno fatto sentire importante, che è la cosa più bella per un giocatore. Ma non solo la società: sentivo la fiducia anche da parte dei miei compagni, dell’allenatore, di tutti".
FUTURO - "Io vivo questo momento come ho sempre vissuto, né in maniera diversa né in maniera preoccupata. Ovviamente so che, avendo fatto così bene, posso aver attirato attenzione su di me, ma questo è il nostro lavoro e noi dobbiamo lavorare sempre per fare meglio. Sono un ragazzo ambizioso, ho un altro anno di contratto a Cerignola e sono un giocatore del Cerignola. Poi, essendo ambizioso, vedremo col tempo quello che arriverà e quello che succederà. Adesso, però, voglio solamente godermi le vacanze".
IL CAMBIO DI PROPRIETÀ DEL CERIGNOLA - "Vivo questo cambio di proprietà in maniera tranquilla, nel senso che non penso né a chi c’era prima né a chi arriva dopo. Ovviamente sono contento perché sono persone che ho avuto il piacere di conoscere durante l’anno, come il presidente e come Antonietta. Penso sia importante che persone di Cerignola abbiano preso il Cerignola, perché c’è da continuare un progetto tecnico e strutturale di una città che negli ultimi anni si sta imponendo in Puglia".
COSA LASCIA QUESTA STAGIONE? - "Questa stagione credo sia stata veramente, come ho detto prima, la mia stagione più bella. Ho instaurato un bel rapporto soprattutto con i cerignolani e questo non è scontato. Ci sono stati momenti negativi durante la stagione e loro ci hanno fatto sentire la loro vicinanza".