Al termine di una lunga stagione culminata con la salvezza raggiunta con diverse giornate d'anticipo è intervenuto un conferenza stampa il direttore sportivo del Lecce, Pantaleo Corvino.

RINGRAZIAMENTI: "Siamo alla fine di una stagione, un po' provati e stanchi dopo questa nuova impresa raggiunta. Vogliamo ringraziare tutti, dagli allenatori coinvolti in questi successi: Baroni, D'Aversa, Gotti, Grieco e Coppitelli. Un ringraziamento va anche alle alle aree sanitarie, logistiche, organizzative. Non ho menzionato i calciatori, grazie soprattutto a loro. Le valutazioni fatte a gennaio non erano superficiali e si sono rivelate azzeccate. Con 38 punti abbiamo superato il punteggio dello scorso anno. È stata veramente una bella cavalcata. Ora bisogna tirare le somme".

OPERATO: "L'operato dell'area tecnica non si giudica con simpatie, ma tenendo conto dei risultati. Basta guardare il punto di partenza, la categoria, il patrimonio. Facendo queste valutazioni è facile eliminare i rancori personali. Sentire che sono ossessionato da certi aspetti, sono cose che non mi si addicono. Basta pagare 3 euro per avere i bilanci per capire quale è il direttore che ha fatto debiti, se ha ottenuto risultati. Sono stato accusato di non fare gli interessi del mio presidente, eppure la storia parla chiaro. È difficile in Serie A essere salvi con un buon indice di sostenibilità. A 2 punti dalla salvezza sono stato accusato di essere il colpevole. Io ho accettato la sfida Lecce sapendo di essere colpevolizzato. Sono accusato di essere ossessionato dai social, ma non ho Instagram. Sono stato additato di aver fatto debiti. I risultati parlano chiaro, non sono autoreferenziale, mi piace semplicemente dire che su 12 anni del Lecce in Serie A io ne ho fatti 8".

MONTE INGAGGI: "“Avete visto con che monte ingaggi sono andate in Serie A le squadre quest’anno vero? Noi lo abbiamo fatto con 4 milioni e 800mila euro. L’anno prima era uguale, quindi di certo non abbiamo potuto fare i debiti. Come campagna acquisti e cessioni sono partito con 1 milione di incassi per Falco e Petriccione e poi un esborso per Henderson che l’anno dopo ha prodotto un milione e 8. In Serie A non abbiamo mai terminato una campagna acquisti in passivo. Dei monti ingaggi di Serie A sapete bene, tutti dicono che abbiamo vinto uno Scudetto salvandoci con questo budget. Vorrei fosse più alto, ma la proprietà fa il massimo e non può fare di più e dobbiamo sentirci orgogliosi. Noi non parliamo per far sentire povera la società, anzi bisogna andare tutti orgogliosi. Però non si devono creare equivoci. Ho scelto di morire in pista, come i cavalli di razza. Ma non voglio morire crepato".

FUTURO: "Ci sarà sicuramente un altro momento per parlarne. Parleremo con il presidente per conoscere il budget, con l’allenatore sapete esserci un accordo di rinnovo automatico. Lo incontreremo e parleremo delle linee da seguire. Coppitelli sta valutando la proposta che gli è arrivata dalla Croazia”.

PONGRACIC: "Del valore non posso parlare, lo fa il mercato, ma la sua qualità si è vista. Dei 100 milioni di offerte a gennaio parlò il presidente ed io concordo con lui. Qualcuno ha detto che siamo stati visionari per aver detto che abbiamo una rosa da 100 milioni e che non ci saremmo salvati."

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