Bari, la situazione contrattuale della rosa: i dieci prestiti all'addio
Un solo calciatore in scadenza, dieci che termineranno il prestito e uno verso il riscatto. In sintesi è questa la situazione in casa Bari a livello contrattuale per la rosa biancorossa. A cui vanno aggiunti i contratti di Ciro Polito, diesse del Bari, e Beppe Iachini, esonerato nel finale: entrambi hanno un vincolo fino al 2025, che sarebbe decaduto in caso di retrocessione del Bari a Terni. Ora, invece, soprattutto per il direttore sportivo, bisognerà capire la sua posizione per programmare il futuro. È inevitabilmente il primo punto in cima alla lista: ad oggi è molto probabile la separazione ma finché la decisione non è presa, non si può escludere nessun tipo di scenario.
Qual è invece la situazione per il parco giocatori del Bari? Valerio Di Cesare è l’unico in scadenza al 2025 e anche per lui i prossimi giorni saranno importanti. Ci sarà da valutare se per lui ci sarà un futuro nel rettangolo verde o magari dietro una scrivania. «Mi prenderò qualche giorno di pausa, poi parlerò con la società»: ha detto così al termine di Ternana-Bari. Non si è fatto prendere dall’entusiasmo della festa e della salvezza raggiunta, ma vorrà parlarne a bocce ferme tra qualche giorno.
Ci sono tanti giocatori invece che torneranno alle rispettive squadre e che non verranno ovviamente riscattati. Aramu, Puscas, Acampora Diaw, Edjouma, Guiebre, Koutsoupias, Brenno, Kallon e Nasti: tutti uniti dal destino del prestito con diritto di riscatto che, ovviamente, non verrà mai esercitato. Tutti una delusione dal punto di vista del rendimento, sia tecnico che fisico: c’è chi non è stato mai all’altezza del campionato e chi invece come Diaw è stato falcidiato dagli infortuni. L’unico che invece potrà essere riscattato è Sibilli, per cui c’è un diritto che è a circa 600 mila euro (e un contratto di 3 anni pronto da firmare).
Chi ha il contratto fino al 2025 o 2026: Bellomo, Benali, Maiello, Pucino, Ricci, Pissardo, Maita, Vicari, Zuzek, Matino, Morachioli, Dorval e Achik. Ovviamente non si può ripartire da tutti ma una base di 4-5 elementi da considerare nella rosa dell’anno prossimo c’è. Il futuro è già oggi ma tutto dipenderà dalla figura del direttore sportivo.