Archiviato il passo falso sul campo dell’Udinese di sabato, è già tempo di guardare avanti in casa Lecce. Domani pomeriggio alle 18:30, i salentini apriranno la 9° giornata di Serie A ospitando al “Via del Mare” i campioni d’Italia in carica. Come ogni vigilia che si rispetti è intervenuto in conferenza stampa mister Eusebio Di Francesco per analizzare l’ultima sconfitta, e parlare degli avversari e del momento dei suoi.


LA SCONFITTA DI UDINE: “Rivedendo la gara le parole dette a fine partita hanno assunto più senso. I ragazzi sanno che non hanno approcciato bene alla gara e questo non ce lo possiamo permettere. Abbiamo subito il 2-0 nel momento nel quale eravamo in crescita, avendo maggiormente il pallino del gioco senza però concretizzare le occasioni negli ultimi 20-25 metri. Il terzo gol è arrivato su una nostra ingenuità e dovevamo essere bravi nell’interrompere prima l’azione. Ora guardiamo alla gara di domani contro il Napoli preparandola al meglio. Le scelte di formazione di Udine? Abbiamo tenuto conto anche delle condizioni di Coulibaly febbricitante fino al giorno prima, e al fatto che Helgason era entrato bene contro il Sassuolo. Ci sono stati tanti errori da parte di calciatori che avevano giocato sempre fino a quel momento. Dobbiamo ripartire da questo insegnamento riguardo l’atteggiamento. Mi interessa arrivare all’obiettivo finale anche attraverso queste partite dalle quali c’è da imparare tanto”.

SUGLI ERRORI DETTATI DALL’INESPERIENZA: “Non vogliamo trovare alibi. Se fai un errore dietro l’altro dai forza agli avversari. In questo dobbiamo essere più intelligenti nel capire certi momenti della gara, e tocca a me aiutarli in questo. Sono momenti negativi che ci possono stare. Nel momento di sofferenza bisogna cercare di ammortizzare le “botte” con più efficacia”.

LE GARE CONTRO IL NAPOLI DELL’ULTIMA STAGIONE: “Senza De Bruyne e Lukaku mancherà sicuramente qualcosa nel modo di attaccare. Le due mezzali giocheranno molto vicini agli attaccanti. È una squadra che ha grandi valori così come il suo allenatore. Incontreremo la capolista e anche i campioni d’Italia in carica. Sarà una partita da prendere con maggiore attenzione, approcciando bene. Il Napoli ha qualità innate che cerca di mettere in campo sempre allo stesso modo. La nostra forza dev’essere quella di non rimanere solo lì ad incassare, perché contro questo genere di squadre prima o poi il gol arriva. Dovremo essere bravi a controbattere e a non farci sottomettere”.

COSA FARE PER TORNARE AI TRE PUNTI AL “VIA DEL MARE”: “Ogni squadra deve basarsi sulla compattezza e sull’equilibrio. Ogni pallone dev’essere come se fosse l’ultimo. Dovremo giocare con tante motivazioni domani, anche se è la partita stessa a darcele, oltre che il pubblico e il loro sostegno. Vivere queste partite è bellissimo e vorrei essere dentro al campo per giocarle. Darà il mio meglio per far sì che il Lecce possa giocare la migliore gara”.

LE CONDIZIONI DEGLI INFORTUNATI: “Coulibaly è recuperato totalmente. Non avremo ancora Sottil e ci auguriamo di poterlo recuperare per Firenze perché è un calciatore che può determinare le partite con giocate importanti e far male agli avversari”.

SUL POSSIBILE TURNOVER: “Ci saranno sicuramente tre o quattro campi rispetto all’ultima formazione titolare”.

SUGLI ESTERNI D’ATTACCO: “Ho avuto la fortuna di aver allenatore tanti esterni bravi a venire a giocare dentro al campo come Politano, Berardi, Soulé, ma ci sono caratteristiche ben definite da parte di alcuni calciatori. In questo momento abbiamo più giocatori bravi a ricever palla sulla linea. Stiamo incentivando i nostri attaccanti ad inserirsi meglio in area di rigore”.


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