Audace Cerignola, si racconta Luca Russo: "Il mio sogno è giocare al Maradona. 7 assist? Potevo fare meglio
Si racconta tra passato, presente e futuro Luca russo, uno dei protagonisti indiscussi di questo girone di andata dell'Audace Cerignola. Obiettivi, sogni ed il rapporto con mister Raffaele e tanto altro nell'intervista del calciatore gialloblù; di seguito la sua intervista integrale:
RECAP GIRONE DI ANDATA - “La prima parte di stagione è stata molto positiva, sia personale che di squadra, ci stiamo preparando per tornare al meglio prima di Messina. Fisicamente? Mi sento benissimo, sto alla grande e sono contento della mia forma attuale”.
RAPPORTO CON RAFFAELE - “Il mister mi ha aiutato tantissimo a crescere e maturare in alcuni aspetti che gli anni passati non curavo. Gli devo tanto, mi ha insegnato davvero tanto. Lui è un perfezionista, cura ogni singolo dettagli della squadra e dei giocatori che andiamo ad affrontare. Ha sempre voglia di vincere, sta creando qualcosa di bellissimo qui a Cerignola”.
7 ANNI IN GIALLOBLÙ - “Ci sono stati tanti momenti bellissimi. Il primo anno ho fatto un pò di difficoltà perchè le aspettative erano alte, ci sono stati cambi di giocatori e allenatori, quindi abbiamo fatto un pò di difficoltà. Il momento più bello qui? Il primo gol tra i professionisti nel derby contro il Foggia, la vittoria del campionato, la vittoria dei playoff con la mia doppietta in finale, ma spero che il momento più bello della mia carriera debba ancora arrivare (ride, ndr).
SOGNI E OBIETTIVI - “Il mio sogno nel cassetto è di giocare al Maradona un giorno con la mia squadra del cuore. Sogni con il Cerignola? Non te lo dico perchè sono scaramantico. Da quando sono arrivato in ritiro questa estate, grazie al mister che ci ha improntato la mentalità vincente, ho capito che non saremmo stati inferiori a nessuno in questo girone di andata. Ora siamo in alto, ma dobbiamo rimanere senza pressioni, vogliamo restare più in alto possibile, tireremo le somme quando mancano poche partite alla fine”.
SFERA PERSONALE - “Mi piace far segnare la squadra, ma sto lavorando per migliorare in zona gol. 7 assist? Potevo farne di più, ma sono contento di quello fatto fino ad ora. L’obiettivo è essere più freddo in zona gol, qualche anno fa ho segnato 7 gol addirittura da terzino, quindi da quinto penso che sia arrivata l’ora di aggiungere qualche rete in più”.
IDOLI - “ Meglio non scomodare qualche extraterrestre, ma ti dico che nel mio ruolo ho due idoli, uno è il capitano del Napoli Di Lorenzo e l’altro è Mazzocchi, siamo nati quasi nello stesso quartiere. Mi ispira la sua carriera, perche è un ragazzo che ha fame e voglia di arrivare in alto, mentre, Di Lorenzo fino a poco fa era in Serie C con il Matera, prima o poi più semini e più raccogli, quando una persona lavora tanto con perseveranza, poi viene premiato”.