Lecce, Krstovic e la qualità a centrocampo per ritrovare la vittoria
Tre partite al termine ed una situazione che non sorride ai salentini: il Lecce in queste ultime tre gare si gioca tutto per salvare una categoria per il terzo anno consecutivo. L'ultima vittoria giallorossa risale al 31 gennaio allo Stadio Tardini contro il Parma. Da quel momento i ragazzi di Giampaolo non hanno più ritrovato i tre punti, con ben otto sconfitte in dodici incontri. La classifica è preoccupante: un solo punto di vantaggio sulla zona retrocessione, occupata al momento da Venezia e due punti sull'Empoli, con il Lecce che si trova a quota 27 punti ed è alla disperata ricerca di punti che possano portare ad una sofferta salvezza. Il rullino di marcia lento delle inseguitrici ha permesso ai salentini di rimanere a galla nonostante le sole 4 vittorie in campionato. La passata stagione i giallorossi trovarono la quota salvezza con addirittura tre giornate di anticipo, ma in questo caso bisognerà racimolare ogni singola forza mentale e fisica per raggiungere un obiettivo importante per tutta la piazza.
Giampaolo non ha da perdere più nulla e quindi studia un Lecce più qualitativo e all'attacco: in mediana si rivedono Berisha ed Helgason, qualità che, contro un Verona che dal punto di vista difensivo è deficitario, potrebbe ritornare utile. A completare il centrocampo a tre ci pensa Coulibaly, calciatore di gamba che garantisce fisicità e copertura, lasciando la libertà di svariare ai suoi compagni. Sospiro di sollievo in avanti per il Giampaolo: in attacco ce la fa Krstovic, che aveva risentito un problema agli adduttori e aveva stretto i denti negli ultimi minuti contro il Napoli. Un Lecce, quindi, all'attacco per vincere, convincere e raggiungere una salvezza che significherebbe storia per il club salentino.