Chiricò trascina il Casarano: doppietta e Cosenza battuto 2-1
Il match del “Capozza” si presenta fondamentale per entrambe le squadre. I padroni di casa ritrovano Maiello dopo il lungo stop: il centrocampista ex Bari rappresenta una pedina molto importante nello scacchiere rossazzurro. La formazione di Vito Di Bari vuole tornare alla vittoria per consolidare la zona play-off, mentre il Cosenza punta al secondo posto nonostante le difficoltà affrontate nel corso della stagione a causa delle vicissitudini societarie. Sul campo, però, la squadra di Buscè ha finora dato risposte importanti.
Primo tempo: Al 2’ arriva il primo tentativo del Cosenza con un piattone destro che termina alto sopra la traversa. Prima del fischio d’inizio, Emmausso viene premiato come miglior giocatore del mese di febbraio del girone C.
La partita è equilibrata nelle battute iniziali. All’8’ occasione per il Casarano: Cerbone, servito da Maiello, non riesce ad agganciare il pallone e viene anticipato dal portiere calabrese. All’11’ Emmausso, su calcio di punizione, impegna Bacchin che devia in tuffo in calcio d’angolo.
Il Cosenza torna a rendersi pericoloso al 18’ con Ciotti che, inseritosi su assist di Beretta, conclude debolmente permettendo a Bacchin di bloccare senza difficoltà. Al 20’ la replica del Casarano è affidata a Chiricò che prova la conclusione dalla distanza in contropiede, ma il tiro è poco potente. L’attaccante brindisino è attualmente il vice capocannoniere del girone C con 13 reti.
Al 32’ arriva la magia di Chiricò: il numero dei rossazzurri batte una punizione perfetta che si insacca all’incrocio dei pali, battendo Pompei e portando in vantaggio i suoi. Tre minuti più tardi, al 35’, il Casarano raddoppia. Sugli sviluppi di un’altra punizione battuta da Chiricò, Maiello calcia in area e Palmieri intercetta il pallone con il braccio: è calcio di rigore.
Dal dischetto si presenta lo stesso Chiricò che non sbaglia, firmando il 2-0 e la sua doppietta personale. Il Cosenza protesta chiedendo l’intervento del VAR per un presunto doppio tocco dell’attaccante al momento della battuta, ma il direttore di gara Manzo della sezione di Torre Annunziata convalida la rete.
Con meno di otto minuti al termine della prima frazione, il Cosenza si ritrova sotto di due reti. Il primo tempo si chiude così allo stadio “Capozza”, con il Casarano in vantaggio 2-0.
Secondo tempo:Triplo cambio per gli ospiti che provano a reagire al doppio svantaggio. Vito Di Bari decide invece di ripartire con gli stessi undici dei primi 45 minuti. Il Casarano Calcio con Raffaele Maiello in campo mostra un volto completamente diverso, mentre Ferrara, ormai stabilmente adattato in un nuovo ruolo,si conferma giocatore di grande affidabilità. I rossazzurri continuano a confermare il trend positivo tra le mura amiche, trasformando lo Stadio Giuseppe Capozza in un fortino temibile anche per le squadre di vertice.
Al 15’ arriva un tentativo su punizione per il Cosenza Calcio: batte Jaime Báez, Dametto prova a prolungare ma la sfera termina alta sopra la traversa. Al 19’ i calabresi trovano il gol: sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto ancora da Báez nasce una mischia in area e Manuel Cannavò è il più rapido di tutti a spingere la palla in rete accorciando le distanze.
Il gol dà nuova energia agli ospiti. Al 22’ arriva un tentativo dalla sinistra con Aldo Florenzi che impegna Riccardo Bacchin, bravo a deviare in angolo. Il Cosenza aumenta la pressione, ma al 24’ è il Casarano a rendersi pericoloso: batti e ribatti in area calabrese e difesa ospite che riesce a salvarsi sull’offensiva dei padroni di casa.
Con il passare dei minuti le emozioni diminuiscono: il Casarano gestisce il vantaggio mentre il Cosenza rallenta i ritmi. Al 42’ i rossazzurri sfiorano il colpo del definitivo ko con un contropiede guidato da Domenico D’Alena che serve Versienti, ma il tiro dell’esterno salentino viene deviato in angolo da Dametto. Due minuti dopo è ancora D’Alena a provarci su punizione, ma la conclusione termina alta sopra la traversa.
Nel recupero non mancano le proteste degli ospiti. Al 92’ il Cosenza chiede l’intervento del VAR per una sospetta deviazione in area rossazzurra, ma il direttore di gara Giuseppe Maria Manzo lascia correre. Al 94’ nuovo check su richiesta dei calabresi per una presunta trattenuta in area ai danni di Ciotti da parte di D’Alena, ma anche in questo caso il direttore di gara decide di non concedere il rigore.
L’ultima occasione arriva al 96’ con Langella che tenta la conclusione dal limite facendo rabbrividire il pubblico di casa. Il risultato però non cambia: il Casarano porta a casa una vittoria meritata, torna al successo e consolida la propria posizione in zona play-off, confermandosi una delle matricole più sorprendenti del girone C.
Il tabellino:
CASARANO – COSENZA 2-1
CASARANO (3-4-3):
Riccardo Bacchin; Celiento, Grandolfo (Santarcangelo 30’ st), Cosimo Chiricò (Perez 38’ st); Ferrara (Palumbo 39’ st), Raffaele Maiello (D’Alena 39’ st), Logoluso, Gega; Bachini, Mercadante, Cerbone (Versienti 15’ st).
A disposizione: Chiorra, Ferilli, Petrignani, Palumbo, D’Alena, Santarcangelo, Perez, Barone, Versienti, Gyamfi, Martina, Di Dio.
Allenatore: Vito Di Bari.
COSENZA (4-3-2-1):
Pompei; Moretti, Beretta (Achor 36’ st), Dametto, Ferrara (Perlingeri 27’ st); Florenzi, Palemieri (Contiliano 1’ st), Ciotti; Langella, Emmausso (Baez 1’ st); Ba (Cannavò 1’ st).
A disposizione: Vettorel, Vannucchi, Contiero, Pintus, Cannavò, D’Orazio, Perlingeri, Contiliano, Baez, Achor.
Allenatore: Antonio Buscè.
Arbitro: Giuseppe Maria Manzo (sez. Torre Annunziata).
Assistenti: Stefano V. Martinelli (sez. Potenza), Pierpaolo Vitale (sez. Salerno).
IV Ufficiale: Domenico Castellone (sez. Napoli).
FVS: Davide Fedele (sez. Lecce).
Marcatori: 32’ pt Chiricò (CSR), 35’ pt Chiricò rig. (CSR), 19’ st Cannavò (COS).
Ammoniti: Ferrara (COS) 6’ st, Gega (CSR) 19’ st, Palumbo (CSR) 45’ st.
Espulsi: Langella (COS) 52’ st.
Calci d’angolo: 3-5.
Recupero: 1’ pt, 5’ st.