Antenna Sud, il vergognoso messaggio durante la diretta di Claudia Carbonara: la nostra solidarietà
Vergognoso. Non c'è altra parola per descrivere quello che è successo nel corso del programma "Tribuna Centrale", condotto da Claudia Carbonara. Un tifoso le ha augurato la morte e un "tumore alla testa" per aver, secondo lui, dato poco spazio alla sua squadra. Cosa dire? Nulla, non serve. Se non vergogna e infinita solidarietà a Claudia, valida collega, amica e volto del calcio pugliese.
Questo il messaggio che Claudia ha pubblicato sul suo profilo social: "Ecco cosa mi e’ stato scritto nel corso della diretta odierna di Tribuna Centrale dall’ “essere” nominato Francesco Zuccotto. Secondo questo essere io sarei una puttana di merda, una barese di merda e sapete perché? Perchè secondo questo essere mi sono collegata col campo di Casarano per troppo poco tempo mentre giocava il “suo” Gallipoli. Tutto questo non mi offende, perché sono consapevole di svolgere una professione che espone al giudizio. Quello che ritengo fuori da ogni regola umana invece è l'augurarmi un tumore al cervello. “Un tumore al cervello” perché non sono rimasta sulle immagini del “Capozza” quanto lui desiderava. Ho ritenuto opportuno leggere questo messaggio in diretta, ma mi tremava la voce e avevo tanta voglia di lasciare lo studio. Che senso ha continuare a parlare di calcio, ripeto: di CALCIO, quando dall’altra parte c’è chi spera che io muoia nel peggiore dei modi perché non ho parlato abbastanza della sua squadra? Ho condotto la trasmissione fino alla fine con le lacrime pronte a sgorgare, ma la mia bimba, mi ha dato la forza per finire. La mia bimba deve essere sempre orgogliosa della sua mamma, cosa che non so se il figlio di questo essere (ha anche un figlio) potrà mai provare nei confronti del suo genitore.
Credo che sia il punto più basso della mia carriera e sono davvero provata. Mi chiedo che senso abbia andare avanti, ma poi la darei vinta a chi non lo merita".