L'Audace Cerignola per la prima volta nella sua storia si gioca la possibilità di essere promossa nel campionato di cadetteria e ci sta provando con una squadra forte, proponendo un bel calcio guidata da mister Raffaele e con la progettualità del direttore sportivo Di Toro e di tutta la famiglia Grieco. A tre giornate dalla fine, in un campionato falsato per via delle esclusioni di Taranto e Turris, Cerignola e Avellino si giocano tutto il loro futuro: gli irpini con un calciomercato, sia invernale che estivo, ricco di colpi, hanno tracciato uno standard alto nel girone C di Serie C che ha avuto tante capoliste, dal Monopoli al Benevento passando per il Cerignola, che è l'unica formazione al momento che può contrastare la marcia dei campani. Non hanno sbagliato domenica i gialloblù impegnati contro la Cavese lontano dal Monterisi, ma anche i biancoverdi non hanno steccato nella gara più difficile del calendario contro un Catania che allo Stadio Massimino non perdeva dal 12 gennaio; ed ecco i tre motivi per credere alla promozione in Serie B:

La prima motivazione risiede in un aspetto puramente mentale: la pressione ora è solo sulle spalle dell'Avellino, che nelle ultime tre giornate deve evitare a tutti i costi di perdere punti con i gialloblù che distano solo a due lunghezze e sono pronti ad un sorpasso che significherebbe promozione, d'altro canto gli irpini hanno inanellato otto vittorie consecutivi lasciando intendere a tutte le competitor di volere a tutti i costi Serie B.

Il secondo motivo lo troviamo nella difesa e nella compattezza della prima avversaria dei biancoverdi: il Monopoli. I pugliesi hanno l'occasione di sigillare il terzo posto in classifica saltando così un turno dei playoff, occasione per ricaricare le energie aspettando le vincitrici del primo turno degli spareggi. All'andata il Monopoli hanno bloccato al Veneziani l'Avellino con il risultato finale di 1-1 in un match bloccato e con poche occasione dove Yabre rispose a De Cristofare, tutto nella prima frazione di gioco.

Nella spinta e nel calore dei tifosi del Monterisi troviamo il terzo motivo: indipendentemente dai risultati dell'Avellino, nei prossimi turni bisognerà trovare per forza di cose la vittoria e lo stadio cerignolano è pronto a caricare tutta la squadra in vista del big match di domenica 13 aprile e sbirciare lo smartphone in cerca di buone notizie dal Paternio. In più ci sono i playoff da tenere in considerazione e per il calcio espresso dai gialloblù, il Cerignola si candida ad essere una delle principali contendenti a spuntarla in un campionato a parte, lungo e difficile come quello del post regular season.

Crederci è l'imperativo che deve trasmettere mister Raffaele a tutta Cerignola, consapevole che nel calcio i miracoli accadono e che basta poco a ribaltare una storia tendenzialmente che sembra scritta, ma pronta a cambiare, come in un film, il propio scenario.

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