Il Bari firma il colpo più importante di questo avvio di campionato. Al “Donato Curcio” di Picerno, la squadra di Rastelli batte 2-1 il Sorrento, fino a oggi a punteggio pieno dopo cinque giornate, e accorcia le distanze dalla vetta.

Non una prestazione brillante per tutti i novanta minuti, ma una vittoria pesante, costruita con sofferenza e cinismo. Il Bari passa al 28’ con Mantovani, bravo a svettare di testa su calcio d’angolo battuto da Della Morte. Prima dell’intervallo è però decisivo Cerofolini, che salva sulla girata ravvicinata di Bolzan.

Nella ripresa Rastelli perde Mantovani per un problema muscolare e inserisce Mané. Dopo appena due minuti il Sorrento trova il pareggio: errore sulla corsia del difensore biancorosso, cross al centro e Starita firma l’1-1.

I padroni di casa crescono e costruiscono le occasioni migliori del secondo tempo, ma il Bari resta dentro la partita. Al 76’ Cerofolini blocca il tentativo di Parker, mentre poco prima il Sorrento aveva chiesto senza esito l’intervento dell’FVS per un possibile tocco di mano di Elia.

Quando il pareggio sembra ormai vicino, all’88’ arriva il guizzo decisivo. Ripartenza biancorossa, spazio per Butic e conclusione da fuori area che vale l’1-2 definitivo.

Un successo di grande peso per il Bari, capace di vincere sul campo della capolista anche senza esprimere il suo miglior calcio. Dopo lo 0-0 con il Potenza, arriva una risposta importante soprattutto sul piano della personalità.

Ora i biancorossi torneranno al San Nicola: sabato prossimo arriva il Cosenza.

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