Lecce, Di Francesco avverte: «Dobbiamo ritrovare compattezza e pericolosità»
Il tecnico giallorosso presenta la sfida contro l’Udinese: novità in attacco, Ngom favorito per sostituire Ilić e un obiettivo chiaro dopo i palloni recuperati. «Dobbiamo sfruttarli meglio».
Il Lecce si prepara alla trasferta contro l’Udinese, valida per la settima giornata di Serie A, con alcuni nodi da sciogliere nella formazione titolare. Nella conferenza stampa della vigilia, Eusebio Di Francesco ha fatto il punto sulle condizioni della squadra, anticipando cambiamenti nel reparto offensivo e indicando in Oumar Ngom il principale candidato a prendere il posto dell’infortunato Ilić.
L’allenatore ha inoltre evidenziato la necessità di migliorare la gestione del possesso dopo le riconquiste e di ritrovare quella compattezza che ha caratterizzato il Lecce nei momenti migliori.
Attacco, Di Francesco annuncia novità
Il tridente offensivo è il reparto sul quale il tecnico deve ancora compiere le valutazioni più approfondite. La scelta dipenderà dalle caratteristiche della gara e dall’equilibrio complessivo della formazione, con particolare attenzione alla capacità di leggere le diverse fasi della partita.
Un’idea di massima ce l’ho sempre quando mi avvicino alla partita. Devo vedere che tipo di gara fare, ma la scelta rispecchia anche tutto il tridente. E’ il reparto in cui ho più dubbi ma posso già dire che ci saranno delle novità. Più che di singoli però parlerei di squadra, di capire i momenti, di sapere quando andare e quando no. E migliorare nel lavoro di chi è arrivato dopo. Ho trovato buone risposte ma credo dobbiamo ritrovare quella compattezza che ci ha sempre contraddistinto.
Udinese, attenzione alla qualità dei friulani
Il Lecce troverà una squadra che, secondo Di Francesco, dispone di individualità capaci di incidere anche nei momenti più difficili. L’assenza di Nicolò Zaniolo non cancella i pericoli per la formazione salentina, chiamata a disputare una partita attenta per provare a conquistare un risultato positivo.
Stiamo arrivando spesso ad affrontare squadre che vengono da momenti no. Noi comunque dovremo affrontarla come chi ha a sua volta bisogno di fare punti, pur ricordandoci che siamo alla settima giornata. I bianconeri però sono squadra con qualità, non hanno Zaniolo ma hanno elementi importanti. Davis è da big, può cambiare le partite da solo. Noi dobbiamo saperlo e fare a nostra volta fare una grande gara.
Palloni recuperati, il Lecce deve essere più incisivo
Tra gli aspetti sui quali lavorare c’è la capacità di sfruttare le riconquiste del pallone. Il Lecce si distingue per la frequenza con cui riesce a recuperare il possesso, ma il passaggio successivo deve diventare più efficace per trasformare il lavoro difensivo in occasioni offensive.
La prima palla dopo quella recuperata deve essere pulita, quella che fa riprendere la manovra nel modo giusto. Mi fa piacere essere tra i primi che recuperiamo palla in Serie A, ma queste palle vanno anche poi sfruttate meglio, consolidate. Dobbiamo essere più pericolosi nel recupero.
Le ripartenze dell’Udinese e l’equilibrio tattico
Di Francesco si aspetta una squadra capace di mantenere ordine nella fase difensiva e di ripartire rapidamente una volta riconquistata la palla. Per i giallorossi sarà quindi fondamentale non concedere spazi e mantenere una disposizione che permetta di intervenire tempestivamente sulle transizioni avversarie.
Il modo di lavorare nei vari sistemi di gioco è differente. Non è solo questione di moduli, ad esempio l’Udinese è una squadra che difensivamente mantiene le posizioni. Ma riparte poi veloce ed è pericolosa, quindi dobbiamo essere in preventiva per evitare le ripartenze.
Ilić assente, Ngom parte in vantaggio
L’infortunio di Ilić costringerà il Lecce a individuare una soluzione alternativa a centrocampo. Il serbo, secondo quanto spiegato dall’allenatore, era una risorsa utilizzabile in più posizioni, mentre per la prossima partita il principale candidato alla sostituzione è Oumar Ngom.
Di Francesco ha parlato anche delle prospettive di crescita di Olaf Gorter, che finora ha avuto un minutaggio limitato.
Gorter non ha giocato tantissimo ma mi aspetto da lui una grande crescita. Ha qualità, in Serie A serve quello e non solo. Ilic non lo avremo per un po’ di tempo, poteva essere utilizzato per più ruoli, non solo regista. Ngom è il più pronto oggi a sostituirlo.
Esterni offensivi, contano equilibrio e caratteristiche
La scelta degli esterni non dipenderà soltanto dalla ricerca di un reparto con caratteristiche complementari. Il tecnico valuterà soprattutto le esigenze della partita e la disponibilità dei giocatori, che possono offrire soluzioni differenti a seconda dei momenti della gara.
Il concetto di assortito è relativo, ci pensi per l’equilibrio ma poi dipende sempre dalla partita. E’ certo importante averne diversi a disposizione e con varie caratteristiche. Intanto li vedo presenti ed è importante, tipo N’Dri che vedo meglio sotto questo aspetto. L’ala è un ruolo in cui si spende tantissimo, giocano e sono importanti tutti e quattro.
Banda e Gandelman, le parole di Di Francesco
Nel corso della conferenza stampa, l’allenatore ha affrontato anche i temi legati a Lameck Banda e Omri Gandelman. Sul primo, Di Francesco ha scelto una risposta netta, mentre per il centrocampista israeliano ha sottolineato i progressi nella condizione fisica e la maggiore continuità negli allenamenti.
Di Banda non perdo tempo a parlare, non merita tutta questa attenzione e glielo direi anche in faccia. Gandelman ha ritrovato condizione, prima della Nazionale saltava due allenamenti a settimana mentre ora ha continuità di lavoro. Ha caratteristiche specifiche che in momenti tipo il finale con il Bologna possono tornare utili.