Ciccio Caputo: “Bari-Sampdoria? Squadre in due momenti diversi. Soddisfatto della mia carriera ma ho un unico rimpianto…”
Sarà di certo molto speciale per Ciccio Caputo la sfida che domenica pomeriggio vedrà affrontarsi al “San Nicola” Bari e Sampdoria. Una gara tra due tifoserie importanti e gemellate, nonché due delle squadre nelle quali l’attaccante pugliese ha sicuramente lasciato il segno. L’ex calciatore tra le altre di Empoli e Sassuolo ha proprio trattato l’argomento riguardante il momento delle due contendenti nel corso di un intervista rilasciata a "Passione Bari", parlando allo stesso tempo della sua carriera e del nuovo progetto della Kings League al quale ha preso parte.
“Non posso lamentarmi della carriera che ho fatto. Mi reputo abbastanza soddisfatto. Unico rammarico? Non aver potuto partecipare all’Europeo vinto dalla Nazionale. Sono stato vicino a far parte del gruppo, ma a causa di un infortunio questa grande opportunità mi è sfuggita di mano”
“Con Daniele Faggiano ho un rapporto particolare. È stato il primo a credere in me portandomi dal Noicattaro al Bari, e dal Bari al Siena. Quando era al Trapani e al Palermo ha riprovato a portami con sé, così come al Parma. Alla fine è riuscito a riprendermi alla Sampdoria. Non ci siamo mai persi. Gli devo tanto e siamo in ottimi rapporti. Lavorare insieme in futuro? Mai dire mai…”
“Bari e Sampdoria? In questo momento stanno vivendo due situazioni particolari. Il Bari è in piena corsa per i playoff, mentre la Samp è in una zona “calda” di classifica e in lotta per altri obiettivi. Sono due realtà molto seguite con due tifoserie pazzesche e il loro obiettivo è tornare in Serie A. Alla fine sarà il campo a decidere il verdetto, ma il Bari giocando in casa è avvantaggiato. Sarà una partita molto difficile e complicata”.
“La Kings League? Mi sto divertendo tanto in questa nuova avventura. È un progetto interessante con tanti ex calciatori. Con Valerio Di Cesare sono in ottimi rapporti e ci confrontiamo spesso. Siamo amici, ci rispettiamo e ci siamo battagliati in campo, e anche lui si sta divertendo. A breve ci incontreremo in arena da avversari e sarà sicuramente bello e molto competitivo. Il mio futuro? Sono ancora in una fase di stallo. Ho smesso da poco e mi sono subito avvicinato al nuovo progetto della Kings League. Sto comunque valutando tutto quello che può accadere. Siamo nel pieno dei campionati e non ho ancora deciso che ruolo intraprendere. Al termine di questa avventura si inizierà a capire quale potrà essere il ruolo giusto per me, e le possibili opportunità che verranno fuori.”