Dopo il passo falso sul campo del Torino è tempo di ripartire per il Lecce ancora alla ricerca della prima vittoria del 2026. Una vittoria che manca da ormai due mesi e che domani pomeriggio al “Via del Mare” contro l’Udinese diventa di fondamentale importanza per la rincorsa salvezza. Alla vigilia del match di domani è intervenuto in conferenza stampa mister Di Francesco per la classica conferenza stampa.


LA SOLUZIONE DELLA DIFESA A TRE: “L’abbiamo già proposta in altre occasioni. Può essere una possibilità in base agli avversari. I ragazzi a disposizione hanno una duttilità tattica importante. Sono dell’idea che le squadre debbano sapersi muovere in tutte le posizioni di gioco. Soluzione distante? La valuteremo partita per partita. Potrà succedere. Se una squadra è stata costruita in un certo modo alcuni calciatori potrebbe essere penalizzati. Certi giocatori devono essere un valore aggiunto. Il calcio va in una direzione diversa e io cerco di intraprenderla in base al mio pensiero e ai giocatori che ho a disposizione. I ragazzi danno l’anima per questa squadra ed è da questo che dobbiamo partire, e sono convinto che con questo atteggiamento arriveranno anche i risultati”.

COSA NON FUNZIONA NEGLI ULTIMI METRI: “Abbiamo avuto tante opportunità che non siamo stati capaci di sfruttare come successo contro il Torino. La squadra ha il desiderio di cambiare questo trend negativo sotto porta. Potrà succedere in futuro anche di giocare con due attaccanti. Cerco non di aiutare me stesso, ma i miei calciatori per far loro tirar fuori il meglio. Dobbiamo continuare un certo tipo di lavoro e deve scattare questa scintilla. È anche nel DNA di questa squadra non fare tanti gol, ma cercherò in ogni modo di aiutarli sapendo che non posso togliere gli equilibri che ci hanno contraddistinto fino ad ora e che ci permettono di rimanere di un punto sopra la quota salvezza”.

LE CONDIZIONI DI STULIC: “Si è allenato soltanto oggi con la squadra, ma mi auguro di averlo a disposizione per domani anche solo per qualche minuto per avere maggiori soluzioni”.

SULL’UDINESE: “La chiave per metterli in difficoltà? L’ho lasciata ai ragazzi. Ora la devono solo inserire bene per poter trovare le giuste soluzioni. Mancherà loro un attaccante potente e di alto di livello e che avrebbe potuto avere una carriera diversa. La forza dell’Udinese è la capacità di occupare gli spazi con tanti giocatori fisici e di qualità. È una squadra dinamica avendo tanti centrocampisti che sanno fare tutto. Hanno grande pericolosità nel calciare in porta come Atta, Miller e non solo. Al posto di Davis avranno altre soluzioni. Mi posso anche aspettare Zaniolo come attaccante dato che ha fatto anche con me quel ruolo”.

SUL RUOLO DI PIEROTTI: “Ha delle qualità importanti dal punto di vista tecnico e fisico. Gli manca il gol che può dare autostima ed entusiasmo. Sono convinto che con certe prestazioni arriverà. Può essere più un quinto che un terzino a quattro, e lo ha già fatto come a San Siro. Ha le potenzialità per ricoprire questo ruolo e bisogna lavorarci. È un ragazzo che ha grande predisposizione per poterlo fare”. 

SOLUZIONI DIVERSE PER ATTACCARE LA PROFONDITÀ: “Vi chiedo negli anni scorsi chi era il giocatore che dava la luce per attaccare la profondità. Per attaccare la profondità è anche importante il movimento di chi si muove. Ci sono tanti aspetti sui quali continuiamo a lavorare, ma non penso che a questa squadra manchi questo aspetto. Siamo una delle squadre che vanno di più al cross. Pierotti è il giocatore che vince più tackle in Serie A insieme a Locatelli nonostante sia un’ala. Il concetto di profondità diventa relativo. Per come alleno le mie squadre preferisco arrivare in un certo modo per andare in verticale e non per tornare indietro al proprio portiere”.

SULLO STRISCIONE ESPOSTO DAI TIFOSI: “Ciò che è scritto è corretto. Sul discorso successivo non commento e non entro nel merito. Stanno apprezzando l’impegno e a questi splendidi ì tifosi manca qualche punto in più per la loro grande passione e vicinanza. Il tifoso del Lecce mi piace per una cosa: è il primo a sostenerti quando c’è da avvicinarsi ad una partita nonostante i risultati. Ne possiamo uscire solo insieme da questo alone di negatività”.

L’INSERIMENTO IN LISTA DI ESTEBAN: “Sta facendo molto bene in Primavera. È normale che in futuro potrebbe essere tra quelli convocati e lo stiamo valutando insieme all’area tecnica". 

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