Da un destino segnato ad una salvezza raggiunta con largo anticipo: l’entusiasmante stagione del Team Altamura
Entusiasmante. Questo è l’aggettivo utilizzato da mister Daniele Di Donato per descrivere con una sola parola la stagione del Team Altamura. In occasione dell’ultima conferenza alla vigilia del match contro l’Avellino, l’ex allenatore del Latina ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno fatto parte dell’annata appena conclusa, facendo anche un bilancio generale. Un termine che calza decisamente a pennello pensando a tutto ciò che è successo in questo campionato. Un campionato di C che la compagine biancorossa attendeva da ben 27 anni e durante il quale ai vari momenti difficili e negativi, sono seguite anche grandi soddisfazioni come l’obiettivo salvezza centrato con poco più di 6 giornate d’anticipo.
Giunti all’epilogo di questa stagione è giusto tirare giù le somme. Ciò che è certo è che il Team Altamura ha vissuto una stagione dai due volti. Una stagione iniziata sul terreno di gioco del “San Nicola” di Bari in attesa dei lavori di ristrutturazione del “D’Angelo”, e partita subito in salita. Prime quattro giornate: prime quattro sconfitte per la squadra Di Donato parsa subito in difficoltà causa l’inesperienza e il trauma del salto di categoria. La reazione d’orgoglio, però, è arrivata in men che non si dica con due successi di fila in occasione delle trasferte di Taranto e Giugliano. Due successi che hanno riacceso le convinzioni di una squadra partita come spacciata ad inizio campionato, e considerata quasi come la “Cenerentola” del girone C.
Il 27 ottobre sono arrivati anche i primi tre punti fra le “mura amiche “contro la Juventus Next Gen. Tre punti bissati qualche mese più tardi in quel di Biella in quella che è da considerare una vittoria storica e prestigiosa per una realtà come quella altamurana. La stagione è proseguita tra piccole serie di risultati utili consecutivi, qualche passaggio a vuoto, ma soprattutto il cammino in Coppa Italia Serie C. Riusciti ad avere la meglio sul Potenza alla lotteria dei calci di rigore, il sogno murgiano si è spento proprio in una delle prime partite giocate di ritorno al “Tonino D’Angelo” contro il Rimini poi vittorioso della competizione.
Arrivato ad essere considerato un avversario scomodo per le prime della classe -basta chiedere a Benevento, Audace Cerignola e Monopoli-, il Team Altamura ha meritato di guadagnarsi la permanenza nella terza serie nazionale battagliando contro tutto e tutti. Nonostante i pronostici di inizio stagione, i biancorossi hanno dimostrato di poter dare filo da torcere a chiunque guadagnandosi la salvezza con largo anticipo.
I PROTAGONISTI DELLA STAGIONE DEL TEAM ALTAMURA
Nella lunga lista dei protagonisti di questa grande annata biancorossa non può non essere citato mister Di Donato. Approdato in terra pugliese dopo tre anni alla guida del Latina, il tecnico di origini abruzzesi ha concluso la stagione registrando 12 vittorie, 10 pareggi e 15 sconfitte. In grado di cambiare spesso assetto tattico rendendo il più possibile malleabile la squadra, l’ex calciatore tra le altre di Ascoli e Arezzo ha subito sentito la fiducia di una società forte e di un gruppo di calciatori pronti a seguirlo in tutto e per tutto.
Calciatori tornati a rendere alla grande sotto la guida di Di Donato come Vito Leonetti. Dopo la stagione da dimenticare in maglia Audace Cerignola, l’attaccante classe ’94 ha deciso di ripartire da una neo-promossa per rimettersi in gioco. Mai scelta fu più azzeccata per l’ex Turris capace di chiudere a quota 13 centri diventando il capo-cannoniere della compagine murgiana. Nel suo caso vige il detto “Gallina vecchia fa buon brodo” e lo stesso vale per capitan Mattia Rolando. Arrivato dal Foggia in estate, al trentaduenne è stata affidata la fascia di capitano e da grande leader non ha deluso le aspettative. Vero e proprio tuttofare, la sua duttilità sul rettangolo di gioco è stata una delle chiavi che ha portato a centrare l’obiettivo prefissato ad inizio stagione. Meritano di essere considerati anche i centrali Silletti e De Santis per la solidità garantita alla fase difensiva, così come i centrocampisti D’Amico e Ganfornina. Il primo da mezzala dai precisi tempi d’inserimento si è iscritto a referto in ben 5 occasioni; lo spagnolo, invece, arrivato a gennaio è subito entrato nelle grazie di Di Donato per le sue doti tecniche in regia.
QUALE SARÀ IL FUTURO DEL TEAM ALTAMURA?
Ci vorrebbero pagine e pagine per parlare di tutti gli altri grandi protagonisti dell’annata biancorossa. Di sicuro, tutti hanno avuto un ruolo importante nel corso di questi mesi. Tutti a partire da una società solida, coraggiosa e ambiziosa capace di investire tanto sul mercato pur di mantenere la categoria.
Le prossime settimane in attesa del ritiro estivo porteranno consiglio alla proprietà biancorossa. Oltre alla permanenza di mister Di Donato, la società altamurana dovrà iniziare a ragionare anche sulla stagione che verrà in vista di un possibile salto in avanti. Già durante il campionato appena terminato, il Team Altamura ha dato l’impressione di poter anche ambire ad un piazzamento playoff a ridosso delle ultime posizioni disponibili per accedere alla fase successiva. Un segnale che potrà essere sicuramente d’aiuto a Grammatica&co, per continuare a far diventare quella che per anni è stata una piccola realtà del calcio pugliese una grande realtà e un vero e proprio esempio da seguire per tutte le squadre relegate nelle categorie inferiori e sognanti il professionismo!