Potenza-Trapani 1-5: débâcle dei lucani al "Viviani"
Finisce con un pesante 5-1 del Trapani ai danni del Potenza il match del “Viviani” valido per la 6° giornata del girone C di Lega Pro. Una vera e propria batosta subita dagli uomini di De Giorgio incapaci dare continuità dopo i due convincenti successi di fila contro Sorrento e Cerignola, subendo una lezione di calcio dai granata tornati a guadagnare i tre punti in trasferta. La gara, infatti, è sin dall’inizio indirizzata a favore degli ospiti in vantaggio di due reti dopo nemmeno un quarto d’ora di gioco. Sul finire di primo tempo, i rossoblù accorciano le distanze grazie al solito Caturano, ma nella ripresa il rosso diretto a Novella per fallo da ultimo uomo su Fall, modifica il canovaccio della sfida a favore dei siciliani.
LA CRONACA
A passare subito in vantaggio dopo un’iniziale fase di studio da parte delle due squadre è il Trapani con Fall che capitalizza la prima vera occasione dell’incontro al 7’, sorprendendo la retroguardia rossoblù. Il senegalese sfrutta un lancio dalle retrovie per battere in velocità Riggio e superare un incolpevole Cucchietti. In fiducia dopo il vantaggio, i siciliani vanno ad un passo dal raddoppio con una conclusione dalla distanza di Zuppel terminata di poco alta sopra la traversa. Raddoppio che arriva alla fine al 12’: calcio d’angolo dalla destra e palla che arriva tra i piedi dell’ex di giornata Silvestri che con un destro preciso e angolato trova il primo centro stagionale. I padroni di casa sono in totale difficoltà e incapace di reagire, e i granata ne approfittano filtrando con lo 0-3: Ciotti si sovrappone in avanti sulla destra, inserendosi in area e andando al tiro, ma Cucchietti ci mette una pezza. Gli ospiti creano diversi grattacapi alla difesa lucana giocando nello stretto con belle combinazioni tra Kanouté e gli attaccanti, e puntando proprio sull’imprevedibilità dell’esterno senegalese sulla corsia di destra. Oltre ad incontrare difficoltà nel reparto arretrato, la squadra di De Giorgio fatica anche a trovare gli spazi per ripartire in contropiede senza mai rendersi pericolosi dalle parti di Seculin. La compagine siciliana tenta di addormentare la partita, ma il Potenza prova ad avvicinarsi all’area di rigore con Vilardi che viene contrastato da un Ciotti già ammonito rischiando di lasciare i suoi in dieci e di causare un penalty per sua fortuna non sanzionato dall’arbitro. Alla mezz’ora, il Trapani si rende nuovamente pericoloso su sviluppi di calcio piazzato: corner battuto da Kanouté e palla che in mischia raggiunge Karic protagonista di una conclusione forte e ravvicinata miracolosamente smanacciata da Cucchietti. La prima grande chance per i Leoni arriva sul finire di prima frazione: traversone dalla sinistra di Felippe e colpo di testa di capitan Caturano che prende il tempo a Silvestri che trova la deviazione in angolo. Proprio dal calcio d’angolo successivo arriva il quarto gol in campionato del n°9 potentino: corner battuto da Felippe e sinistro al volo dell’attaccante classe 1980. Una rete che accorcia le distanze ridando speranza alla compagine rossoblù dopo un primo tempo da incubo.
Nella ripresa mister De Giorgio prova a cambiare gli interpreti offensivi inserendo Firenze e Schimmenti rispettivamente al posto di Rosafio e Vilardi quasi mai pervenuti nel corso dei primi 45’. Decisamente un approccio positivo al rientro dagli spogliatoi da parte dei potentini con protagonista ancora una volta Caturano che premia l’inserimento in area di Schimmenti mostrando una grande visione di gioco, ma determinante è la deviazione di Martina per evitare che l’ex Luparense crei pericoli alla porta difesa da Seculin. Il Trapani inizia ad arretrare il baricentro chiudendosi in difesa, mentre i lucani alzano nettamente i ritmi di gioco creando tanta densità in area di rigore. Da un cross di un Schimmenti entrato molto bene in partita, va ad un passo dal raddoppio il solito Caturano capace di prendere con grande esperienza il tempo a Celiento, ma vedendo alla fine il pallone termina di poco al lato. Al 57’, però, arriva la svolta del match: pallone sanguinoso perso da Novella e scippato da Fall che viene fermato in contropiede come ultimo uomo proprio dal terzino rossoblù. Un fallo ingenuo questo che porta l’arbitro ad estrarre il rosso diretto ai danni dell’ex terzino della Lazio, lasciando i Leoni proprio nel loro momento migliore. I trapanesi approfittando della superiorità numerica trovando subito la rete del 3-1: Fall sfida gli avversari nell’uno contro uno e invece di tirare in porta, serve un cioccolatino solo da scartare a Bifulco anche lui al primo centro stagionale. I granata tentano di rendere più pesante il punteggio con Carriero servito grazie a precisi tempi di inserimento in area, ma la cui conclusione viene neutralizzata da Cucchietti. Al 73’ trova gioia personale anche Facuno Lescano: Crimi recupera palla sulla trequarti e serve palla a Bifulco che regala l’assist all’attaccante argentino bravo nello sfruttare una clamorosa uscita a vuota di Verrengia. I siciliani dilagano pochi istanti dopo trovando addirittura il 5-1 con la doppietta personale di Lescano capace di superare Cucchietti con un bellissimo tocco morbido. Nel finale, invece, Rossetti prova a rendere meno amara la sconfitta, ma il suo tiro su ottimo inserimento in area non impensierisce Seculin.
TABELLINO
POTENZA (4-3-3): Cucchietti; Novella, Verrengia, Riggio, Burgio; Erradi (53’ Ghisolfi)., Felippe (77’ Sciacca), Castorani; Rosafio (46’ Firenze), Caturano (67’ Rossetti), Vilardi (46’ Schimmenti).
A disp.: Alastra, Galiano, Galletta, Milesi, Rillo, Ferro, Mazzeo, Selleri.
Allenatore: Pietro De Giorgio.
TRAPANI (4-3-3): Seculin; Ciotti (54’ Valietti), Celiento (66’ Sabatino), Silvestri, Martina; Karic, Crimi, Carriero; Kanouté (53’ Bifulco), Fall (66’ Spini), Zuppel (58’ Lescano).
A disp.: Ujkaj, Gelli, Marino, Udoh, Carraro, Mastrantonio, Benedetti.
Allenatore: Salvatore Aronica.
AMMONIZIONI: Firenze, Ghisolfi (P); Ciotti, Martina (T).
ESPULSIONI: Novella (P).
GOL: 40‘ Caturano (P); 7’ Fall, 12’ Silvestri, 62’ Bifulco, 74’, 77’ Lescano (T).