Cerignola, Maiuri: “Vittoria di maturità, ora testa a Catania senza montarci la testa”
Le dichiarazioni di Vincenzo Maiuri in seguito alla vittoria contro la Salernitana raccontano un Cerignola in piena crescita. Un successo sofferto, voluto e meritato, che certifica i progressi della squadra gialloblù in termini di maturità, intensità e consapevolezza. Il tecnico, però, guarda già avanti alla prossima sfida, con la mente rivolta alla difficile trasferta di Catania. Di seguito le dichiarazioni:
PRESTAZIONE – “È una vittoria importantissima per noi, per quello che stiamo cercando di costruire in questo momento. È un successo che dà continuità al lavoro e alla striscia di risultati positivi, certificando la crescita della squadra sotto il profilo della maturità. Siamo molto contenti di ciò che siamo riusciti a ottenere oggi. Di fronte avevamo una squadra molto forte, molto ben allenata, che lo ha dimostrato anche in questa partita. Al di là di tutto, però, credo che la vittoria sia assolutamente meritata: abbiamo sbagliato alcune situazioni in avvio in cui potevamo far male, ma nel primo tempo siamo stati molto pressanti e cattivi sul risultato. Questo certifica anche una crescita importante dal punto di vista fisico del Cerignola. Ora bisogna dare seguito a quanto visto oggi, in una partita davvero difficile”.
CONTINUITÀ – “Andremo a Catania con uno spirito umile e operaio, perché sappiamo che solo con questo atteggiamento possiamo ottenere le cose che vogliamo. Se perdiamo questo spirito, andiamo in difficoltà in ogni partita. Dobbiamo essere competitivi dal punto di vista identitario, mantenendo quell’identità che abbiamo costruito nei momenti di maggiore difficoltà, quando ci siamo uniti e abbiamo dato un timbro preciso al nostro lavoro. Siamo contenti di questa vittoria, ma il calcio cambia velocemente e non possiamo permetterci di cullarci. È giusto vivere le gratificazioni, perché fanno parte del lavoro, ma se vogliamo fare qualcosa di importante dobbiamo subito mettere da parte l’appagamento e pensare a ciò che viene dopo. La vera forza di questa squadra è il gruppo: unito, compatto, con un forte senso di appartenenza. Ci siamo cementati nei momenti complicati e ora dobbiamo continuare su questa strada. Oggi ci godiamo il risultato, domani lo archiviamo, perché c’è poco tempo e dobbiamo proiettarci immediatamente sulla partita di Catania, che può dire molto anche per il nostro futuro”.
TIFOSI – “Ci hanno sempre sostenuti e applauditi anche quando non siamo stati all’altezza delle prestazioni. Questa cosa ce la siamo portata dentro, per ricambiarla. Quando qualcuno ti regala un sorriso, nella vita, va sempre restituito nel modo più ampio possibile. Per ora ci stiamo riuscendo, ma la stagione è ancora molto lunga: mancano tredici partite che possono anche cancellare quanto fatto. Nel calcio c’è sempre un demonio in mezzo, è uno sport demoniaco. Ne ho viste tante da giocatore e da allenatore, per questo vado sempre coi piedi di piombo”.